L’ultimo SmackDown prima di Saturday Night’s Main Event aveva un compito preciso: aumentare la tensione in vista di uno dei weekend più importanti dell’estate WWE.
Missione compiuta.
Tra risse, qualificazioni, ritorni e rivalità sempre più personali, la puntata di Albany ha lasciato il pubblico con una sola certezza: SummerSlam è ormai alle porte e nessuno sembra disposto a fare un passo indietro.
Gunther non si pente di nulla
La serata si è aperta con Gunther, ancora al centro delle polemiche dopo l’aggressione al General Manager Nick Aldis della settimana precedente.
L’austriaco ha ribadito di non avere alcun rimorso, sostenendo di essere stato trattato ingiustamente e di meritare un’altra opportunità per il titolo mondiale.
A interrompere il suo discorso è stato Adam Pearce, che ha annunciato una clamorosa stipulazione per Saturday Night’s Main Event: se Gunther e Sami Zayn riusciranno a sconfiggere CM Punk e Cody Rhodes, il match titolato di SummerSlam diventerà un Fatal 4-Way.
Una decisione destinata a cambiare completamente gli equilibri del main event.
Cody Rhodes e Gunther finiscono nel caos
L’atmosfera si è fatta ancora più pesante nel main event.
Cody Rhodes ha affrontato Gunther in un match durissimo, combattuto senza esclusione di colpi.
Quando sembrava che l’incontro potesse finalmente trovare un vincitore, sono arrivati prima CM Punk e poi Sami Zayn.
L’intervento dell’ex campione ha fatto esplodere una gigantesca rissa che ha coinvolto tutti e quattro i protagonisti della rivalità, costringendo l’arbitro a dichiarare il no contest.
L’immagine finale dello show, con Punk, Rhodes, Gunther e Zayn intenti a colpirsi senza alcun controllo, rappresenta perfettamente il momento che sta vivendo la WWE: nessuno si fida più di nessuno.
Finn Bálor continua a vincere
Tra le note più positive della serata c’è ancora una volta Finn Bálor.
The Prince ha superato il gigantesco Talla Tonga in un incontro molto fisico, riuscendo a resistere anche alle interferenze di Tama Tonga.
Con due Coup de Grace consecutivi, Bálor ha ottenuto una vittoria importante che conferma il suo ottimo momento di forma.
La sensazione è che la WWE stia preparando qualcosa di importante per lui nelle prossime settimane.
La corsa al titolo femminile prende forma
La divisione femminile ha vissuto una serata decisiva.
Tiffany Stratton ha sconfitto Jacy Jayne conquistando il primo posto nel Ladder Match che assegnerà il titolo femminile ad interim a SummerSlam.
Anche Jade Cargill ha ottenuto la qualificazione, ma in maniera decisamente particolare.
Charlotte Flair, ancora accecata dalla voglia di vendetta, ha attaccato Jade durante il match contro Nia Jax provocando la squalifica della samoana e regalando involontariamente la qualificazione proprio alla sua rivale.
Il risultato? Jade è dentro il Ladder Match, Charlotte continua a perdere il controllo e Nia Jax pretende adesso una nuova occasione.
War Raiders confermano il proprio dominio
Anche la divisione tag team ha regalato spettacolo.
I War Raiders hanno sconfitto Fraxiom in un incontro velocissimo e ricco di azione.
Nathan Frazer e Axiom hanno mostrato ancora una volta tutto il proprio talento, ma la potenza dei campioni AAA ha fatto la differenza nei momenti decisivi.
Una vittoria che consolida ulteriormente la credibilità dei War Raiders in vista dei prossimi appuntamenti.
Top & Flop della serata
Top – Il caos del main event
La WWE è riuscita ad aumentare enormemente l’attesa per Saturday Night’s Main Event.
La rissa finale tra Gunther, Cody Rhodes, CM Punk e Sami Zayn ha trasmesso perfettamente la sensazione che ormai ogni equilibrio sia saltato.
Flop – Charlotte Flair
Charlotte continua a lasciarsi guidare esclusivamente dalla rabbia.
L’attacco a Jade Cargill non solo non le ha permesso di ottenere vendetta, ma ha addirittura favorito la qualificazione della sua rivale.
Un errore che potrebbe costarle molto caro.
Il giudizio di ParruccoTV
SmackDown non ha avuto bisogno di grandi sorprese.
Ha preferito costruire la tensione, alimentare le rivalità e preparare il terreno per un weekend che potrebbe cambiare completamente gli scenari della WWE.
Gunther continua a rappresentare una minaccia per chiunque, CM Punk e Cody Rhodes sono costretti a collaborare pur non fidandosi l’uno dell’altro, Sami Zayn è tornato con intenzioni chiarissime e la divisione femminile sta vivendo una fase di profondo rinnovamento.
La sensazione è che Saturday Night’s Main Event sarà soltanto l’ultimo passo prima di un SummerSlam destinato a riscrivere molte gerarchie.
Se questa puntata doveva aumentare l’hype, l’obiettivo è stato centrato in pieno.

Gunther meriterebbe la sospensione ma viene premiato con un match titolato a quattro. MAH! Il match tra Finn Balor e Talla Tonga è stato un bel match, il classico Davide contro Golia. Con Rhea Replay ufficialmente infortunata i primi nomi per l’assegnazione del titolo ad interim sono Tiffany Stratton che sconfigge Jasse Jane in un bel match (e da qui supponiamo che il titolo Us a Summerslam non venga diffeso) e Jade Cargill per squalifica in un match che Charlotte Flair non ha fatto neanche iniziare. I soliti nomi. Mah!
Balake Monroe continua a farsi delle amiche in quel di Smackdown. Oh, guarda I Vichinghi sono ancora in Wwe. Il match tra Cody e Gunther è un No Sense per non dire un P…….o come detto dal Godzilla.