Miglior tempo per lo spagnolo in casa della KTM, Marquez 4° davanti a Martin
Pedro Acosta e la la KTM in grande spolvero nel venerdì del Red Bull Ring. Sulla pista di casa della marca austriaca, “El Tiburón” chiude entrambe le sessioni al comando e si candida ad un weekend da protagonista.
KTM, ora o mai più?
Il layout del tracciato austriaco, con le sue violenti staccate, premia le doti in frenata della RC16. Qualità della moto austriaca che vengono esaltate dal talento del numero 37, ma non solo. Nei 10 piloti qualificati al Q2 troviamo infatti anche Brad Binder (7°), e pure le Tech 3 di Bastianini e Pol Espargaro (2° nel turno mattutino) hanno mostrato un buon potenziale. Forse aiutata anche dalle temperature fresche, la casa arancione ha un’occasione probabilmente irripetibile per tornare al successo, che manca dal 2022.
Marquez davanti a Martin, Bezzecchi fatica ma centra la top 10
Dopo la bandiera rossa causata dall’incidente, per fortuna senza conseguenze, di Alex Marquez, gli ultimi 10 minuti della sessione pomeridiana sono diventati una vera e propria mini-qualifica. Ad emergere dalla girandola di giri veloci sono state soprattutto le Aprilia del rientrante Ai Ogura e di Jorge Martin, che hanno poi chiuso rispettivamente 3° e 5°. Per quanto riguarda la casa di Noale qualificato anche Bezzecchi con il 9° tempo, anche se l’italiano è parso ancora non a posto al 100%, specialmente in frenata. Un po’ a sorpresa 2° Fermin Aldeguer, che ha sopravanzato il duo Aprilia nelle ultime tornate. Il quadro delle Ducati in top 10 è completato ovviamente da Marc Marquez (4°), oltre a Di Giannantonio (6°) e Alex Marquez (8°). A chiudere il novero dei qualificati al Q2 un sorprendente Fabio Quartararo, 10° con la sua Yamaha.
Gli esclusi: Honda favorita in Q1, Bagnaia crisi senza fine
Per quanto riguarda i piloti che dovranno passare dalla tagliola del Q1, c’è forse un po’ di delusione in casa Honda. Marini infatti è il primo degli esclusi, davanti alle moto gemelle di Zarco e Moreira. I piloti della casa giapponese dovranno vedersela domani con le Tech 3, che le seguono in classifica, per l’accesso alla Q2. Rins, 16°, precede le due Ducati di Morbidelli e Bagnaia, che continua nel suo momento nero. Male anche Raul Fernandez, 19° davanti al solo Nakagami, che sostituisce Mir in HRC, e le due Yamaha Pramac di Miller e Razgatiouglu.

