Serie A

Juventus-Parma 2-0: Nico González e Koopmeiners, Spalletti vince con i cambi

Juventus-Parma 2-0: la partita la vincono quelli che entrano

Venti tiri.

Due pali.

Il 61% di possesso.

Eppure, per più di un’ora, il risultato rimane fermo.

Juventus 0-0 Parma.

I bianconeri attaccano.

Il Parma resiste.

Lo Stadium aspetta.

Poi Luciano Spalletti guarda la panchina.

Entra Nico González.

Palo.

Gol.

Nel finale entra anche Koopmeiners.

E segna pure lui.

Juventus 2-0 Parma.

Seconda vittoria consecutiva.

Sei punti su sei.

Ma soprattutto una serata nella quale i cambi non correggono soltanto la partita:

la decidono.


La Juventus prende il controllo

La prima partita casalinga della nuova Serie A mette la Juventus davanti a un Parma arrivato allo Stadium per difendere con ordine e cercare le proprie occasioni.

I bianconeri prendono immediatamente il pallone.

Muovono la squadra avversaria.

Alzano il baricentro.

Il possesso, però, non diventa subito gol.

La Juventus produce volume offensivo, ma manca precisione negli ultimi metri.

Il Parma resta compatto e prova a trasformare ogni errore juventino in una possibile ripartenza.


Conceição colpisce il palo

Nel primo tempo l’occasione più importante porta la firma di Francisco Conceição.

Il portoghese trova lo spazio per concludere.

Il pallone supera il portiere.

Ma si ferma sul palo.

È il primo legno della serata.

La Juventus continua ad attaccare, mentre il Parma mantiene lo 0-0 fino all’intervallo.


Il Parma resiste, la Juventus deve cambiare qualcosa

La ripresa comincia con lo stesso tema tattico.

Juventus avanti.

Parma raccolto.

Spazi stretti.

I numeri raccontano una superiorità evidente: venti tiri complessivi contro quattro e dieci calci d’angolo contro due.

Ma il calcio continua ad avere un rapporto piuttosto ironico con le statistiche.

Puoi dominare quasi tutto.

Se non segni, il tabellone rimane imparziale.

Spalletti decide quindi di cambiare uomini e caratteristiche.


Nico González entra, colpisce il palo e poi segna

L’ingresso di Nico González modifica l’attacco bianconero.

L’argentino porta energia, movimento e una maggiore aggressività negli ultimi metri.

Prima colpisce il secondo palo juventino della partita.

Poi, al minuto 62, trova finalmente il gol.

1-0.

Una rete che libera lo Stadium e premia la pressione costruita dalla Juventus.

Per Nico González è una risposta immediata.

Entra.

Fa tremare il legno.

E pochi istanti dopo cambia il risultato.


La Juventus non vuole ripetere il brivido di Frosinone

Alla prima giornata i bianconeri avevano battuto il Frosinone 1-0, lasciando però la partita aperta fino alla traversa dei padroni di casa nel recupero.

Contro il Parma il rischio è simile.

Un solo gol di vantaggio.

Un episodio ancora sufficiente per cambiare tutto.

La Juventus continua quindi a cercare il raddoppio.

Non vuole soltanto controllare.

Vuole chiudere.


88’: entra Koopmeiners e mette la firma

Spalletti utilizza ancora la panchina.

Entra Teun Koopmeiners.

Al minuto 88 arriva il 2-0.

Il Parma perde definitivamente la possibilità di rimanere aggrappato alla partita.

La coincidenza è troppo evidente per ignorarla:

due subentrati, due gol.

Una vittoria costruita dalla formazione iniziale, ma completata dalle scelte dell’allenatore.


I numeri della partita

La Juventus chiude con il 61% di possesso palla.

I bianconeri effettuano 20 tiri, sei nello specchio, e colpiscono due legni.

Il Parma conclude quattro volte, tre delle quali nello specchio, ma non riesce a superare la difesa juventina.

Il dato degli angoli – 10 a 2 – fotografa la pressione territoriale esercitata dalla squadra di Spalletti.

La porta rimane inviolata per la seconda partita consecutiva.


Sei punti e zero gol subiti

Dopo due giornate la Juventus ha sei punti.

Ha segnato tre gol.

Non ne ha subito nessuno.

La prossima partita sarà il big match contro il Milan, domenica 6 settembre alle 20:45.

Ci arriverà a punteggio pieno e con la sensazione di avere ancora margini di crescita.


Juventus-Parma 2-0: i gol

62’ – Nico González (Juventus) 1-0

Il subentrato argentino sblocca la gara dopo aver già colpito un palo.

88’ – Teun Koopmeiners (Juventus) 2-0

Un altro giocatore entrato dalla panchina chiude definitivamente la partita.


Il punto di ParruccoTV

Ci sono partite che vengono decise dalla lavagna.

Altre dal talento.

Juventus-Parma viene decisa anche da una zona spesso descritta soltanto come alternativa:

la panchina.

La Juventus costruisce.

Conceição colpisce il palo.

Il Parma resiste.

Per più di un’ora sembra una di quelle serate nelle quali il dominio rischia di diventare frustrazione.

Poi entra Nico González.

Palo.

Gol.

Nel finale entra Koopmeiners.

Altro gol.

Spalletti non riceve soltanto buone risposte.

Riceve il risultato.

La Juventus porta a casa la seconda vittoria consecutiva e, questa volta, evita il finale sospeso vissuto a Frosinone.

Non è ancora una macchina perfetta.

Venti tiri per trovare il primo gol al 62’ raccontano che la finalizzazione può migliorare.

Ma sei punti e zero reti subite raccontano anche che la squadra sa già vincere mentre lavora sui propri difetti.

Il Milan sarà un esame molto più difficile.

La Juventus ci arriverà con il modo migliore possibile:

a punteggio pieno.

 

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