Inter-Monza 4-1: lo Scudetto è ancora sul petto e l’Inter parte subito forte
Nuova stagione.
Nuova Inter.
Stesso obiettivo.
Vincere.
I campioni d’Italia cominciano la Serie A 2026/27 davanti al pubblico di San Siro e lo fanno con un risultato che non lascia molto spazio alle interpretazioni:
Inter 4-1 Monza.
Eppure per circa mezz’ora la serata non è stata così semplice.
L’Inter passa immediatamente con Çalhanoğlu.
Il Monza reagisce.
Varela pareggia.
E per qualche minuto San Siro scopre che la prima giornata potrebbe essere molto meno tranquilla del previsto.
Poi l’Inter cambia marcia.
Zieliński.
Pio Esposito.
Bisseck.
Tre gol nella ripresa.
Partita chiusa.
E primo messaggio spedito al campionato.
Bastano sei minuti: Çalhanoğlu accende San Siro
L’Inter non ha nessuna intenzione di aspettare.
Minuto 6.
Andy Diouf serve Çalhanoğlu.
Il turco trova immediatamente la soluzione vincente.
Gol.
1-0 Inter.
Se qualcuno pensava che i nerazzurri avessero bisogno di tempo per togliersi di dosso la ruggine estiva, la risposta arriva praticamente subito.
L’Inter prende il controllo.
Muove il pallone.
Occupa la metà campo avversaria.
E sembra poter trasformare la serata in una passeggiata.
Ma il Monza non è venuto a San Siro per fare la comparsa.
+++++
Varela gela San Siro
Minuto 29.
Il Monza trova spazio.
Mout serve Gustavo Varela.
Conclusione.
Gol.
1-1.
E improvvisamente cambia tutto.
Il vantaggio costruito dall’Inter nei primi minuti scompare.
Il Monza prende fiducia.
San Siro diventa un po’ più silenzioso.
La squadra di Chivu continua a costruire, ma non riesce a ristabilire immediatamente le distanze.
All’intervallo il risultato è ancora in equilibrio.
1-1.
Ed è probabilmente il momento in cui il Monza può iniziare a pensare:
“Forse possiamo davvero portare via qualcosa da qui.”
La risposta dell’Inter arriva appena ricomincia la partita.
Zieliński impiega tre minuti
Secondo tempo.
Minuto 48.
Piotr Zieliński.
Gol.
2-1.
Tre minuti dopo il rientro dagli spogliatoi, l’Inter è nuovamente davanti. Il centrocampista polacco firma la rete che cambia definitivamente l’inerzia dell’incontro.
Il Monza aveva resistito.
Aveva pareggiato.
Aveva chiuso il primo tempo in equilibrio.
Ma adesso deve nuovamente inseguire.
E questa volta l’Inter non gli concede il tempo di riorganizzarsi.
Pio Esposito: il gol che accende San Siro
Passano appena sette minuti.
Minuto 55.
E arriva uno dei momenti più belli della partita.
Francesco Pio Esposito.
Gol.
3-1.
Il giovane attaccante mette la propria firma sulla prima giornata con una splendida giocata che diventa immediatamente una delle immagini della serata. Football Italia ha evidenziato proprio le reti spettacolari di Çalhanoğlu ed Esposito nel successo nerazzurro.
San Siro esplode.
E forse questo gol pesa più del semplice 3-1.
Perché l’Inter conosce già Çalhanoğlu.
Conosce Lautaro.
Conosce Barella.
Ma ogni volta che un giovane dimostra di poter diventare qualcosa di importante…
il pubblico inizia inevitabilmente a immaginare il futuro.
E Pio Esposito continua a dare motivi per farlo.
[INSERISCI IMMAGINE – Pio Esposito esulta davanti a San Siro]
Bisseck mette il punto esclamativo
A questo punto il Monza è alle corde.
L’Inter continua.
Minuto 63.
Yann Bisseck.
Gol.
4-1.
La partita che all’intervallo era ancora completamente aperta viene definitivamente chiusa nel giro di diciotto minuti.
48′ Zieliński.
55′ Esposito.
63′ Bisseck.
Tre colpi.
Fine della discussione.
Dal possibile problema alla goleada in diciotto minuti
Ed è probabilmente questo il dato più interessante della partita.
Non semplicemente il 4-1.
Ma come è arrivato.
Alla fine del primo tempo il Monza aveva ancora tutto il diritto di crederci.
Risultato:
1-1.
Poi l’Inter è rientrata dagli spogliatoi e ha praticamente chiuso la partita prima del ventesimo minuto della ripresa.
È una caratteristica delle grandi squadre.
Puoi resistere.
Puoi metterle in difficoltà.
Puoi anche pareggiare.
Ma quando aumentano improvvisamente ritmo e qualità…
devi riuscire a sopravvivere.
Il Monza non ci è riuscito.
Chivu comincia con quattro gol
C’era inevitabilmente curiosità anche attorno all’Inter di Cristian Chivu.
I nerazzurri arrivano da campioni d’Italia e hanno iniziato un processo di rinnovamento della rosa, con diversi movimenti importanti durante l’estate. Reuters indicava comunque l’Inter come una delle principali favorite per il titolo alla vigilia del campionato.
La prima risposta del campo è arrivata.
Quattro gol.
Tre punti.
E soprattutto una squadra capace di reagire dopo essere stata raggiunta.
Per una prima giornata può bastare.
Il Monza esce sconfitto, ma il primo tempo racconta qualcosa
Il risultato finale è pesante.
4-1.
Ma limitarsi al tabellino sarebbe ingeneroso verso il Monza.
Perché per un tempo la squadra ospite ha saputo rimanere dentro la partita.
Ha subito immediatamente.
Non è crollata.
Ha trovato il pareggio con Varela.
Ed è arrivata all’intervallo sull’1-1.
Il vero problema è arrivato dopo.
Quando l’Inter ha aumentato la velocità, il Monza non è più riuscito a contenerla.
Ed è lì che si è vista la distanza tra le due squadre.
Inter-Monza 4-1: i gol
6′ – Çalhanoğlu (Inter) 1-0
Assist di Diouf e immediato vantaggio nerazzurro.
29′ – Varela (Monza) 1-1
Mout serve Varela, che firma il momentaneo pareggio.
48′ – Zieliński (Inter) 2-1
L’Inter rientra dagli spogliatoi e torna avanti dopo appena tre minuti.
55′ – Francesco Pio Esposito (Inter) 3-1
Il giovane attaccante firma uno dei gol più belli della serata.
63′ – Bisseck (Inter) 4-1
Il difensore completa la goleada e chiude definitivamente la partita.
Il punto di ParruccoTV
4-1 alla prima giornata.
Sarebbe facile fermarsi qui.
Ma il particolare più interessante della prima Inter della nuova Serie A è un altro.
Il Monza era riuscito a creare un problema.
Aveva preso il gol dopo sei minuti.
Aveva reagito.
Aveva pareggiato.
E all’intervallo la partita era ancora aperta.
Poi sono bastati diciotto minuti.
Zieliński.
Pio Esposito.
Bisseck.
Game over.
E proprio Pio Esposito potrebbe essere la storia più interessante della serata.
Non perché un gol alla prima giornata trasformi automaticamente un giovane in una superstar.
Ma perché l’Inter sa già cosa possono darle i suoi campioni.
La vera domanda della stagione riguarda ciò che potranno darle quelli destinati a diventarlo.
Il primo segnale è arrivato.
L’Inter mette i primi tre punti in classifica.
Lo Scudetto rimane sul petto.
E alle altre arriva immediatamente un piccolo promemoria:
per portarlo via bisognerà fare i conti ancora con i nerazzurri.
