Il leggendario circuito di Spa-Francorchamps ha regalato un Gran Premio ricco di colpi di scena, confermando ancora una volta perché viene considerato uno dei tracciati più affascinanti della Formula 1. A prendersi la scena è stato Kimi Antonelli, autore di una prestazione da campione che gli ha permesso di conquistare la sua sesta vittoria stagionale, rafforzando ulteriormente la leadership nel Mondiale.
Tra sorpassi, strategie, incidenti e polemiche, il GP del Belgio potrebbe rappresentare uno dei momenti decisivi della stagione 2026.
Antonelli sempre più leader del Mondiale
Partito dalla pole position, Kimi Antonelli ha dovuto subito difendersi dall’attacco di Max Verstappen, che nelle prime curve era riuscito addirittura a portarsi al comando.
L’italiano della Mercedes, però, non ha perso la calma. Con un ritmo costante e una gestione impeccabile delle gomme, è rimasto sempre in lotta per la vittoria. Dopo una fase di gara in cui la Ferrari aveva guadagnato terreno grazie alla strategia durante la Virtual Safety Car, Antonelli è tornato all’attacco, superando Charles Leclerc negli ultimi giri e andando a conquistare un successo di enorme valore.
Con questa vittoria il giovane talento italiano sale a sei successi nelle prime dieci gare della stagione e aumenta sensibilmente il proprio vantaggio nella classifica iridata.
Ferrari sfiora il colpo
Per la Ferrari resta un pizzico di rammarico.
Charles Leclerc ha disputato una gara praticamente perfetta, restando a lungo in testa grazie a una strategia favorevole durante la Virtual Safety Car. Tuttavia, nel finale non è riuscito a contenere il ritorno di Antonelli, dovendosi accontentare della seconda posizione.
Anche Lewis Hamilton è stato protagonista di una gara intensa. Il britannico ha chiuso quarto, ma la sua corsa è stata condizionata da una penalità di cinque secondi ricevuta per il contatto con George Russell nelle fasi iniziali. Successivamente è stato anche esaminato per un rilascio non sicuro ai box.
Russell, domenica da dimenticare
Il grande sconfitto del weekend è senza dubbio George Russell.
Il pilota Mercedes è stato coinvolto in un contatto con Hamilton già nel corso del primo giro, finendo nella ghiaia e dovendo abbandonare immediatamente la gara.
Successivamente il team principal Toto Wolff ha spiegato che Russell era stato penalizzato anche da un problema tecnico al sistema di erogazione della potenza, confermando che la responsabilità era completamente della squadra.
Uno zero pesantissimo che potrebbe pesare enormemente nella corsa al titolo.
Verstappen torna sul podio
Dopo un avvio spettacolare, Max Verstappen ha provato a tenere il ritmo di Antonelli e Ferrari, ma con il passare dei giri non è riuscito a mantenere la stessa velocità.
L’olandese porta comunque a casa un prezioso terzo posto, tornando sul podio e raccogliendo punti importanti in un campionato che resta ancora molto lungo.
Spa conferma il talento di Antonelli
Se nel 2025 Spa aveva rappresentato uno dei momenti più difficili della sua giovane carriera, quest’anno il circuito belga è diventato il teatro della definitiva consacrazione.
Antonelli ha dimostrato freddezza, velocità e maturità nella gestione della pressione, caratteristiche che stanno impressionando tutto il paddock.
Anche Toto Wolff ha elogiato il suo pilota, sottolineando come sia cresciuto enormemente nella gestione delle gare e dei momenti decisivi.
Ordine d’arrivo (Top 10)
- 🇮🇹 Kimi Antonelli (Mercedes)
- 🇲🇨 Charles Leclerc (Ferrari)
- 🇳🇱 Max Verstappen (Red Bull)
- 🇬🇧 Lewis Hamilton (Ferrari)
- 🇦🇺 Oscar Piastri (McLaren)
- 🇫🇷 Isack Hadjar (Racing Bulls)
- 🇬🇧 Lando Norris (McLaren)
- 🇧🇷 Gabriel Bortoleto (Audi)
- 🇬🇧 Arvid Lindblad (Red Bull)
- 🇦🇷 Franco Colapinto
Il giudizio di ParruccoTV
Il Gran Premio del Belgio potrebbe rappresentare uno spartiacque della stagione 2026.
Antonelli non ha semplicemente vinto: ha dimostrato di avere ormai la mentalità del campione. Ha saputo reagire ai momenti difficili della gara, recuperando la leadership con un sorpasso decisivo e senza commettere errori.
Ferrari esce da Spa con sensazioni contrastanti: la velocità c’è, ma ancora una volta manca quel dettaglio necessario per trasformare una grande prestazione in vittoria.
Per Mercedes, invece, il weekend lascia due immagini opposte: da una parte il trionfo di Antonelli, dall’altra il pesantissimo ritiro di Russell che potrebbe aver compromesso definitivamente la sua rincorsa al titolo.
Con il Mondiale ormai entrato nella sua fase centrale, il messaggio lanciato da Spa è chiaro: oggi il pilota da battere è Kimi Antonelli.
