Serie A

Frosinone-Juventus 0-1: Bremer basta ai bianconeri, ma nel finale che brivido!

Frosinone-Juventus 0-1: tre punti sì, passeggiata decisamente no

Prima giornata.

Trasferta.

Tre punti.

Porta inviolata.

A leggerla così, la nuova Serie A della Juventus sembrerebbe essere iniziata nel migliore dei modi.

Ed effettivamente il risultato dice:

Frosinone 0-1 Juventus.

Ma chi ha visto la partita sa che dietro quello zero dei padroni di casa c’è una storia un po’ più complicata.

La Juventus passa nel primo tempo con Gleison Bremer.

Controlla a lungo il vantaggio.

Non riesce però a trovare il secondo gol.

E nel recupero vede il pallone del possibile 1-1 schiantarsi sulla traversa.

Tre punti, quindi.

Ma anche un promemoria piuttosto chiaro:

in Serie A nessuno ti regala niente.


La nuova Juventus comincia da Frosinone

La prima giornata porta immediatamente i bianconeri lontano dall’Allianz Stadium.

Avversario: Frosinone.

Sulla carta la Juventus parte favorita.

Sul campo, però, il discorso cambia rapidamente.

Il Frosinone è organizzato, aggressivo e soprattutto non sembra avere nessuna intenzione di passare la serata a difendere la propria area aspettando il triplice fischio.

La Juventus cerca di prendere il controllo.

Muove il pallone.

Prova ad alzare il baricentro.

E al 22′ trova ciò che stava cercando.


Bremer torna e lascia subito il segno

Minuto 22.

La Juventus trova il gol.

E il protagonista è Gleison Bremer.

Il difensore brasiliano porta avanti i bianconeri e firma il primo gol juventino della Serie A 2026/27.

0-1.

Un gol che pesa.

Non soltanto perché sblocca una partita che poteva diventare complicata.

Ma anche perché arriva da un giocatore la cui presenza rimane fondamentale per solidità, fisicità e personalità della difesa juventina.

La Juventus è avanti.

Adesso sembrerebbe arrivare il momento di prendere definitivamente il controllo.


La Juventus prova a gestirla

Dopo il vantaggio i bianconeri possono giocare una partita differente.

Non c’è più l’obbligo di forzare.

Il Frosinone deve progressivamente concedere qualcosa.

La Juventus prova a sfruttare gli spazi attraverso la qualità dei propri uomini offensivi.

Ma manca il colpo del 2-0.

Ed è questo il dettaglio che progressivamente diventa il vero problema della partita.

Perché un gol di vantaggio è sufficiente…

fino a quando non succede qualcosa.

Un calcio piazzato.

Una deviazione.

Un errore.

Una palla vagante.

Con il risultato ancora sull’1-0, il Frosinone rimane vivo.


Il secondo gol non arriva

La Juventus continua a cercare la giocata che possa mettere definitivamente al sicuro il risultato.

Ma il tabellone non cambia.

0-1.

I minuti passano.

E quella che inizialmente sembrava una situazione sotto controllo comincia inevitabilmente a diventare più delicata.

Il Frosinone capisce che basta un episodio.

Lo stadio ci crede.

La Juventus deve quindi fare qualcosa che nel corso di una stagione diventa fondamentale quanto segnare quattro gol:

saper soffrire.


Frosinone ancora vivo

I padroni di casa non mollano.

La partita entra nella sua fase finale con un solo gol di differenza.

Ed è proprio qui che cambia anche l’atmosfera.

Ogni pallone dentro l’area juventina diventa pericoloso.

Ogni calcio piazzato pesa.

Ogni secondo sembra durare un po’ di più.

La Juventus difende il vantaggio.

Il Frosinone cerca l’assalto finale.

Poi arriva il recupero.

E succede quello che i tifosi bianconeri speravano di evitare.


Calvani colpisce la traversa: la Juventus trattiene il fiato

Ultimi minuti.

Il Frosinone cerca disperatamente il pareggio.

Arriva Calvani.

Conclusione.

Il pallone supera la difesa.

La Juventus guarda.

E…

TRAVERSA.

Per qualche centimetro la prima partita della Juventus passa dal possibile 1-1 allo 0-1 definitivo.

Il Frosinone era arrivato davvero a un passo dal pareggio.

Il risultato, però, non cambia.

Poco dopo arriva il triplice fischio.

Frosinone 0-1 Juventus.

Tre punti bianconeri. La cronaca finale conferma il successo juventino e il grande brivido della traversa nel recupero.


Bremer: un gol che vale tre punti

Quando un attaccante segna il gol decisivo, normalmente si dice che abbia deciso la partita.

Quando lo fa un difensore mantenendo contemporaneamente la porta inviolata…

il concetto diventa ancora più interessante.

Gleison Bremer lascia Frosinone con una rete e una vittoria.

Il suo gol al 22′ rimane l’unico dell’incontro.

Non sarà probabilmente il successo più spettacolare della stagione juventina.

Ma ad agosto la classifica non assegna punti aggiuntivi per lo spettacolo.

Vittoria 1-0:

tre punti.

Vittoria 5-0:

sempre tre.


La Juventus vince, ma c’è ancora da lavorare

Ed è probabilmente questa la lettura più equilibrata della partita.

La Juventus porta a casa ciò che serviva.

Ma non chiude la gara.

Contro un Frosinone rimasto sempre a distanza di un singolo episodio, questo ha significato arrivare fino agli ultimi secondi con il risultato ancora in discussione.

La traversa finale rappresenta l’avvertimento perfetto.

Oggi il pallone è rimasto fuori.

In altre partite potrebbe entrare.

La capacità di trasformare il controllo in gol sarà quindi uno degli aspetti sui quali lavorare.


Frosinone-Juventus 0-1: il gol

22′ – Gleison Bremer (Juventus) 0-1

Il difensore brasiliano firma la rete che decide la prima giornata della Juventus e consegna ai bianconeri i primi tre punti della Serie A 2026/27.


Tre punti alla prima: missione compiuta

Una stagione lunga trentotto giornate non si giudica dalla prima.

Ma iniziare vincendo conta.

La Juventus tornerà in campo il 29 agosto contro il Parma, questa volta davanti al proprio pubblico.

E ci arriverà con:

3 punti.

1 gol segnato.

0 subiti.

Il resto verrà dopo.


Il punto di ParruccoTV

Esistono partite che racconti attraverso lo spettacolo.

E poi esistono partite che racconti guardando il tabellone.

0-1.

Quella di Frosinone appartiene alla seconda categoria.

La Juventus non travolge.

Non domina il risultato.

Non mette la partita in cassaforte.

Fa una cosa molto più semplice:

vince.

Bremer segna al 22′.

Poi il secondo gol non arriva.

Ed è proprio lì che una partita apparentemente normale diventa improvvisamente pericolosa.

Perché quando lasci un avversario sull’1-0 fino al recupero, gli stai concedendo una possibilità.

Il Frosinone quella possibilità l’ha avuta.

Calvani tira.

Traversa.

E per un istante tutta la partita della Juventus rimane sospesa tra tre punti e un pareggio.

Il pallone rimane fuori.

I bianconeri vincono.

Per oggi basta così.

Ma quella traversa può essere anche una lezione utile.

Le partite vanno chiuse.

La Juventus porta a casa la prima vittoria della stagione.

Bremer mette la firma.

E il campionato bianconero comincia con tre punti.

Non sarà stata una dichiarazione di guerra alla Serie A.

Ma è comunque il modo migliore per iniziare:

vincendo.

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