Parma-Cagliari 0-1: tre pali, tanta pazienza e poi arriva Romano
Tre legni.
Un gol.
Tre punti.
Se dovessimo riassumere l’esordio del Cagliari nella Serie A 2026/27 basterebbero probabilmente queste tre frasi.
Ma racconterebbero soltanto metà della storia.
Perché al Tardini il Cagliari ha dovuto aspettare.
Ha costruito.
Ha sbagliato.
Ha visto il pallone sbattere contro i pali.
Una volta.
Due volte.
Tre volte.
Quando sembrava che la porta del Parma fosse diventata ufficialmente stregata, Alessandro Romano ha deciso che forse era arrivato il momento di smettere di prendere i legni.
Minuto 79.
Pallone sul sinistro.
Tiro da fuori.
Una fucilata.
Gol.
Parma 0.
Cagliari 1.
E il campionato della squadra di Fabio Pisacane comincia con una vittoria.
Il Cagliari parte con personalità
La prima occasione interessante arriva al 14′.
Daniel Maldini riceve fuori area e cerca il secondo palo con il destro.
Il pallone passa vicino alla porta di Corvi.
È il primo avvertimento.
La partita rimane comunque equilibrata, con il Parma organizzato e aggressivo ma incapace di costruire grandi occasioni dalle parti della porta rossoblù.
Il Cagliari, invece, con il passare dei minuti comincia a trovare spazi.
E nel finale del primo tempo…
comincia anche la sua personale battaglia contro i pali.
Mendy trova il primo palo
Paul Mendy riesce a girarsi all’interno dell’area.
Conclusione.
Deviazione.
Corvi è praticamente battuto.
Il pallone prende il palo.
Niente gol.
Cagliari vicinissimo al vantaggio.
E non è finita.
Perché pochi minuti dopo arriva un calcio di punizione battuto proprio da Alessandro Romano.
Pallone dentro.
Alessandro Deiola anticipa tutti di testa.
Ancora legno.
Per la seconda volta in pochi minuti il Cagliari vede il pallone arrivare a centimetri dal gol senza entrare.
All’intervallo manca soltanto il gol
Il primo tempo termina 0-0.
Il Parma rimane dentro la partita.
Ma la sensazione è che il Cagliari abbia qualcosa da recriminare.
Due legni.
Diverse situazioni interessanti.
Zero gol.
E quando sprechi occasioni del genere nel calcio esiste sempre quella fastidiosa regola non scritta:
prima o poi rischi di pagarle.
Il Parma prova a farlo nella ripresa.
Lontani prova a svegliare il Parma
Al 59′ arriva una delle migliori occasioni dei padroni di casa.
Un pallone difficile diventa improvvisamente giocabile per Simone Lontani.
Conclusione al volo.
Alta.
Il Parma prova ad aumentare la pressione.
Ma il Cagliari non arretra.
Anzi.
Poco dopo arriva un’altra occasione enorme.
E naturalmente…
c’è ancora un palo.
Fazzini e il terzo legno: sembra una maledizione
Jacopo Fazzini trova spazio centralmente.
Parte.
Arriva al limite.
Calcia.
Questa volta Corvi riesce a intervenire.
Ma la sua deviazione manda il pallone direttamente contro il palo.
Il pallone torna verso il portiere.
Corvi lo blocca.
Per il Cagliari è il terzo legno della serata.
A questo punto qualcuno sulla panchina rossoblù probabilmente avrà iniziato a pensare che il Tardini avesse deciso di non collaborare.
Tre pali.
Zero gol.
Ma il Cagliari continua.
Pisacane cambia.
Entrano nuove energie.
E al 79′ succede finalmente qualcosa.
Alessandro Romano decide che basta così
Minuto 79.
Il Cagliari recupera il pallone.
Michel Adopo serve Alessandro Romano.
Il centrocampista sistema il pallone sul sinistro.
È lontano dalla porta.
Molto lontano.
La soluzione più prudente sarebbe probabilmente continuare l’azione.
Romano sceglie un’altra strada.
Tira.
Parte una conclusione violentissima.
Il pallone sale.
Piega le mani di Corvi.
E finisce nell’angolo alto.
0-1.
Un gol meraviglioso.
Uno di quelli per cui il portiere può fare relativamente poco.
E soprattutto uno di quelli che difficilmente Alessandro Romano dimenticherà. Il tabellino ufficiale registra la rete al 79′, con assist di Michel Adopo.
Un gol con una dedica speciale
Ma la parte più importante arriva subito dopo.
Romano corre verso la panchina.
Chiede una maglia.
La prende.
E la mostra.
È quella di Yael Trepy, il compagno ricoverato in ospedale dopo il grave incidente avvenuto in piscina nei giorni precedenti e recentemente uscito dalla terapia intensiva.
Per qualche secondo il calcio passa in secondo piano.
Il primo gol.
L’esordio.
La vittoria.
Tutto viene dedicato al compagno.
Una delle immagini destinate a rimanere di questa prima giornata.
Il Parma prova l’ultimo assalto
A quel punto il Parma non ha più nulla da perdere.
Carlos Cuesta aumenta il peso offensivo della squadra.
Il Cagliari arretra.
Il Tardini spinge.
Nel recupero arriva anche un’occasione per Nesta Elphege, libero di colpire di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Il pallone termina alto.
È l’ultima vera possibilità.
Poco dopo arriva il fischio finale.
Parma 0-1 Cagliari.
E i rossoblù possono finalmente festeggiare.
Una vittoria che il Cagliari ha cercato
Il risultato potrebbe far pensare a una partita decisa da un singolo episodio.
Non è esattamente così.
Il Cagliari ha colpito tre legni prima del gol decisivo e ha costruito le occasioni migliori della serata; il Parma è rimasto organizzato, ma ha creato relativamente poco.
Il gol di Romano ha semplicemente trasformato in tre punti quello che il Cagliari aveva costruito durante la partita.
Ed è un segnale interessante soprattutto per Fabio Pisacane.
Prima giornata.
Trasferta.
Porta inviolata.
Tre punti.
Difficile chiedere molto di più.
Il protagonista: Alessandro Romano
Ci sono modi normali di presentarsi.
Poi c’è quello scelto da Alessandro Romano.
Prima partita di Serie A con il Cagliari.
79 minuti sul cronometro.
Risultato 0-0.
Prendi il pallone fuori area.
E lo mandi sotto la traversa.
Gol vittoria.
Poi corri verso la panchina e dedichi tutto a un compagno ricoverato in ospedale.
Il 22 agosto 2026 difficilmente verrà dimenticato dal centrocampista rossoblù.
Parma-Cagliari 0-1: il gol
79′ – Alessandro Romano (Cagliari) 0-1
Michel Adopo serve Romano fuori area. Il centrocampista porta il pallone sul sinistro e lascia partire una conclusione potentissima che supera Corvi e termina nell’angolo alto.
Il punto di ParruccoTV
La prima giornata non decide un campionato.
Non stabilisce chi sarà la sorpresa.
E certamente non risolve tutti i problemi di una squadra.
Ma può dare indicazioni.
E quella arrivata dal Tardini è interessante.
Questo Cagliari non ha avuto fretta di vincere. Ha avuto pazienza.
Ha colpito un palo.
Ha continuato.
Ne ha colpito un altro.
Ha continuato.
È arrivato il terzo.
Ha continuato ancora.
Poi Alessandro Romano ha deciso di risolvere il problema nel modo più semplice possibile:
ha tirato abbastanza forte da non lasciare al palo la possibilità di intervenire.
Battute a parte, per Fabio Pisacane sono tre punti pesanti.
Non soltanto perché arrivano in trasferta.
Ma perché arrivano in una partita nella quale il Cagliari ha costruito più del proprio avversario e ha saputo aspettare il momento giusto.
E poi rimane quell’immagine.
Romano.
Il gol.
La corsa verso la panchina.
La maglia di Trepy sollevata davanti allo stadio.
Ci sono vittorie che valgono tre punti.
E poi ci sono serate che raccontano qualcosa in più.
Il campionato del Cagliari comincia da qui.
