Storico poker per Aprilia, che piazza sul podio anche Fernandez e Martin. 6° Marquez
Giornata storica per Aprilia e per il motociclismo italiano quella del Gran Premio d’Indonesia 2026. Marco Bezzecchi regala all’Italia la 300° vittoria in top class, e la casa di Noale firma uno strepitoso poker. Bezzecchi-Fernandez-Martin-Ogura, quattro Aprilia nelle prime quattro posizioni. La supremazia dimostrata fin dalle prove dalla RS-GP sul tracciato di Mandalika è stata ancora più evidente in gara, lasciando i rivali semplicemente incapaci di opporsi. Acosta e Marquez ci provano come possono, ma devono accontentarsi del 5° e 6° posto.
La partenza
Al via scatta bene, a differenza di ieri, Bezzecchi, che va all’attacco di Fernandez. In un primo momento il 72 riesce a prendere la testa della corsa, ma poi va largo e lo spagnolo lo ripassa in uscita di curva 1. Alle loro spalle c’è Marquez, mentre Martin è autore di una partenza piuttosto mediocre, e scivola al 6° posto. L’89 tuttavia entro il terzo giro risale in zona podio, approfittando della caduta di Aldeguer e superando prima Di Giannantonio e poi Marquez; quest’ultimo appare piuttosto in difficoltà e si ritrova tallonato anche da Acosta. Il campione del mondo sembra particolarmente in affanno in frenata, e al 7° passaggio il suo futuro compagno di box riesce a sopravanzarlo. La situazione ad un terzo di gara vede dunque Raul Fernandez al comando, seguito da Bezzecchi che prova a tenerlo nel mirino. Martin, a circa 2 secondi, è terzo. Più staccato, Acosta guida un gruppetto con Marc Marquez, Di Giannantonio, Alex Marquez ed Ogura.
Acosta e Marquez in lotta
Nella parte centrale di gara la situazione rimane sostanzialmente invariata. Martin non ha il ritmo della coppia di testa, che si invola verso il duello per la vittoria. Bezzecchi sembra averne di più di Fernandez, firmando il giro veloce in 29.9. Al 13° giro finalmente si vede un po’ di azione. Prima Ogura passa Alex Marquez, poi Marc ripassa Acosta. Il 37 restituisce poi il favore dopo altri due giri. In vero, sembra quasi che i due spagnoli si scambino volontariamente di posizione per alzare le pressioni delle proprie gomme, e infatti dopo un altro paio di giri Marquez ripassa Acosta.
Bezzecchi passa, l’Aprilia vola
Al 19° passaggio Bezzecchi riesce finalmente ad attaccare Fernandez alla prima curva; lo spagnolo va largo e deve cedere il comando. Il Bez è indiavolato e cerca subito la fuga, firmando un altro giro veloce in 29.9. Nel frattempo, Ogura si libera di Di Giannantonio e si mette negli scarichi della coppia Marquez-Acosta. Il duello tra spagnoli continua, e Pedro riesce nuovamente a sopravanzare Marc. In chiusura del 21° giro anche Ogura supera Marquez, che ora è 6°. Alle loro spalle Alex Marquez entra su Di Giannantonio. Nelle retrovie buona la gara della Yamaha con Quartararo, che supera Marini e si porta in 9° posizione. Nel finale Ogura prova ad attaccare Acosta, trovando il varco giusto a 3 giri dalla fine. Lo spagnolo prova a rispondere immediatamente, ma deve desistere nell’ultima curva e accodarsi al giapponese.
Bezzecchi taglia il traguardo solitario e vince il Gran Premio di Indonesia. È la 5° vittoria stagionale, che interrompe un digiuno che durava da 9 gare e 133 giorni, dal Mugello. La 300° vittoria di un pilota italiano nel motomondiale arriva nel giorno del poker Aprilia. Raul Fernandez e Jorge Martin completano il podio, seguiti da Ai Ogura. Acosta è il migliore delle non-Aprilia in 5° piazza, Marc Marquez si deve accontentare della 6° posizione. Alex Marquez è 7°, davanti a Di Giannantonio. L’italiano del team VR46 è entrato in crisi nel finale, salvandosi per un nulla anche dal ritorno di Quartararo. 10° posizione per Bastianini.


Grazie ai 16 punti del 3° posto, Jorge Martin si riprende subito la leadership nel mondiale. Marquez rimane incollato a -2, e dopo la vittoria nella sprint può essere comunque soddisfatto per aver limitato i danni in un week-end complicato. Bezzecchi prova a rimanere aggrappato al treno mondiale ed è ora a -46, mentre Ogura ritorna 4° in classifica superando Acosta per un punto.

