Randy Orton non aveva bisogno di vincere un match. Gli bastava impedire a Cody Rhodes di farlo.
SmackDown del 2 ottobre 2026, dalla Ball Arena di Denver, ha chiuso le qualificazioni per Money in the Bank e lo ha fatto nel modo più rumoroso possibile: Kevin Owens ha conquistato l’ultimo posto disponibile, Cody ha perso per colpa di Orton e Johnny Gargano è finito ancora una volta a un centimetro dall’impresa.
Nel frattempo Tiffany Stratton ha completato il Money in the Bank femminile, Sami Zayn si è ritrovato circondato da aspiranti campioni e Blake Monroe ha trasformato il proprio debutto sul ring di SmackDown in una vittoria sporca contro Giulia.
Una puntata costruita come una scala: ogni segmento ha aggiunto un gradino verso Money in the Bank. Qualcuno salirà. Qualcuno verrà buttato giù.
Tiffany Stratton prende l’ultimo biglietto
La serata si apre con Tiffany Stratton, Tatum Paxley e Candice LeRae impegnate nell’ultimo Triple Threat di qualificazione al Money in the Bank femminile.
Il match funziona perché nessuna delle tre accetta di restare sullo sfondo. Paxley combatte con l’urgenza di chi vuole dimostrare di non essere soltanto un personaggio imprevedibile. LeRae ragiona da opportunista e aspetta il momento giusto per rubare la vittoria. Tiffany, invece, continua a essere l’atleta più esplosiva del gruppo.
Quando Paxley colpisce LeRae con un 450 Splash sembra fatta. Stratton, però, entra nel momento decisivo e piazza il Prettiest Moonsault Ever su entrambe, schienando Candice.
Tiffany Stratton è l’ultima qualificata al Money in the Bank femminile. Non ha dominato ogni secondo, ma ha dominato quello che contava.

Paige, Nikki Bella e una rivalità che non vuole finire
Nel backstage Chelsea Green prova a festeggiare in anticipo la possibile vittoria di Tiffany, ma Nikki Bella le ricorda che il WWE Women’s Championship resta un bersaglio.
A interrompere tutto arriva Paige. Il messaggio è semplice: Nikki non può tornare e pretendere immediatamente una corsia preferenziale verso il titolo. Paige chiede una rivincita a Sacramento, tra due settimane, e chiude il confronto con uno schiaffo.
È un segmento breve, ma utile. SmackDown non congela la divisione femminile intorno alla valigetta: apre contemporaneamente una seconda strada fatta di orgoglio, ritorni e conti mai davvero chiusi.
Ricky Saints ruba il tempo perfetto
Ricky Saints e i War Raiders superano Rey Fenix e Fraxiom in un incontro che mette velocità e potenza nello stesso frullatore.
Frazer e Axiom aumentano il ritmo, Fenix porta il caos atletico, mentre Erik e Ivar provano a trasformare il ring in una zona di collisione. La differenza la fa Saints: tag cieco, attesa, Rochambeau su Fenix e schienamento.
Non è soltanto una vittoria. È il tipo di finale che definisce un personaggio. Saints non deve necessariamente essere il più forte o il più spettacolare: deve essere quello che capisce un secondo prima degli altri dove finirà il match.
Sami Zayn scopre quanto pesa essere campione
Sami Zayn entra sul ring chiedendo rispetto. Esce dal segmento con una certezza molto meno rassicurante: il suo titolo ha attirato troppi predatori.
Je’Von Evans promette di diventare il più giovane vincitore del Money in the Bank. Penta vuole la valigetta e non esclude nessuno dei due campioni mondiali. Trick Williams ricorda a Sami di averlo già battuto due volte. Finn Bálor non vuole aspettare un contratto per ottenere un’opportunità.
Poi arriva Gunther e le parole finiscono.
Il Ring General travolge Finn, scaraventa lui e Zayn contro le scale e lascia un’immagine precisa: tutti parlano della valigetta, ma Gunther continua a comportarsi come se il contratto fosse lui.

Il campione ha ragione quando dice di essere sopravvissuto a CM Punk, Kevin Owens e Cody Rhodes. Il problema è che ogni sopravvivenza aumenta il numero di persone convinte di poter essere quella definitiva.
Damian Priest non vuole più salvare nessuno
Damian Priest manda un messaggio a R-Truth e abbandona definitivamente i toni concilianti. Dice di essersi perso mettendo i bisogni degli altri davanti ai propri e promette che, se Truth verrà a cercarlo, troverà soltanto la sua versione più violenta.
È una svolta necessaria. Priest funziona quando sembra portarsi dietro il peso della strada, non quando prova a essere il custode morale dello show.
Blake Monroe batte Giulia senza chiedere permesso
Dopo mesi di aggressioni e partenze rinviate, Blake Monroe disputa finalmente il proprio primo incontro a SmackDown contro Giulia.
Non è un debutto gentile. Le due si colpiscono con cattiveria, Giulia trova il Grapevine Stomp e sembra vicina a chiudere, ma Blake sfrutta un momento al limite: manda l’avversaria con il volto contro il paletto e ottiene immediatamente lo schienamento.
Blake Monroe vince, ma non risolve nulla. Anzi, il finale rende la rivalità ancora più personale. Giulia può contestare il modo; Blake può ricordarle che il tabellone registra soltanto il risultato.

Kevin Owens vince, Randy Orton decide
Il main event mette in palio l’ultimo posto nel Money in the Bank maschile: Cody Rhodes contro Kevin Owens contro Johnny Gargano.
Gargano combatte come chi sa di avere davanti una delle ultime grandi occasioni per costringere tutti a guardarlo da protagonista. Candice LeRae prova ad aiutarlo, ma il piano si trasforma in un disastro: Johnny rischia di colpirla e poco dopo finisce con lei attraverso il tavolo a bordo ring.
Owens porta peso e istinto. Cody sembra invece avere il match in mano quando colpisce KO con la Cross Rhodes.
Ed è in quel momento che Randy Orton trascina fuori l’arbitro.
Cody potrebbe tornare sul ring. Sceglie di inseguire Orton. Gargano prova a sfruttare il caos con One Final Beat, ma Owens resiste, lo colpisce con la Pop-up Powerbomb e conquista la qualificazione.

Kevin Owens va a Money in the Bank. Randy Orton ottiene esattamente ciò che voleva. Cody Rhodes perde il match nel momento in cui decide che la vendetta conta più della valigetta.
È questo il dettaglio migliore del finale: Orton non batte Cody. Lo convince a battere se stesso.
I risultati completi di SmackDown
- Tiffany Stratton batte Tatum Paxley e Candice LeRae e si qualifica al Money in the Bank femminile.
- Ricky Saints e i War Raiders battono Rey Fenix e Fraxiom.
- Blake Monroe batte Giulia nel proprio debutto sul ring a SmackDown.
- Kevin Owens batte Cody Rhodes e Johnny Gargano e si qualifica al Money in the Bank maschile.
Cosa è stato annunciato per la prossima settimana
- CM Punk sarà presente a SmackDown.
- Le Fatal Influence difenderanno il WWE Women’s Tag Team Championship contro Charlotte Flair e Tatum Paxley.
Il punto di ParruccoTV
SmackDown ha fatto bene la cosa più importante: ha usato Money in the Bank per muovere più storie contemporaneamente, senza trasformare la puntata in una lunga pubblicità dell’evento.
Tiffany Stratton torna al centro della scena. Blake Monroe conquista una vittoria che farà discutere. Sami Zayn appare sempre più solo. Kevin Owens prende la valigetta possibile, mentre Randy Orton prende qualcosa di più prezioso: il controllo delle emozioni di Cody Rhodes.
Il main event non ci ha detto soltanto chi andrà a Money in the Bank.
Ci ha ricordato che contro Randy Orton il pericolo non è la RKO. È la decisione sbagliata che ti costringe a prendere.
