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Formula 1 Baku: George Russell si prende la pole position

Qualifica dominata dall’inglese della Mercedes. Leclerc 2° a sorpresa con la Ferrari, Antonelli a muro partirà 16°

George Russell e la Mercedes confermano la supremazia mostrata nelle prove e dominano le qualifiche del Gran Premio d’Azerbaigian. Un’errore in Q1 di Antonelli nega alle frecce d’argento una doppietta certa. Ne approfitta Leclerc, che con una qualifica delle sue si piazza in prima fila.

Il Q1

La prima sessione di qualifica dimostra fin da subito l’importanza delle scie sul lungo rettilineo finale, con differenze anche nell’ordine di mezzo secondo per chi riesce a trovare il giusto “traino” verso il traguardo. A circa metà manche il primo grande colpo di scena. Antonelli anticipa eccessivamente l’ingresso in curva 1 e tocca il muro con l’anteriore sinistra. Sospensione danneggiata e qualifica finita per il leader del mondiale. La Red Bull nel frattempo fa la voce grossa. Hadjar è in testa dopo il primo round di giri veloci, per poi essere sopravanzato da Verstappen. Nel finale Russell trova una scia perfetta e mette d’accordo tutti, riprendendosi la leadership. Antonelli riesce quantomeno a passare il taglio per entrare in Q2 e partire 16°, dato che in coda oltre alle “solite” Aston Martin e Cadillac rimangono escluse le due Audi. Bortoleto è dunque il primo degli eliminati davanti al compagno Hulkenberg; a seguire Alonso, Perez, Stroll e Bottas.

Il Q2

Nella seconda manche i valori in pista sembrano convergere verso un inaspettato equilibrio. A comandare è ancora Russell, ma Verstappen e Leclerc si piazzano a pochi millesimi dall’inglese. Anche Piastri, Hadjar, Norris ed Hamilton si ritrovano tutti entro i 4 decimi di ritardo. Questo finché il numero 63 non chiude un ulteriore giro in chiusura di turno, abbassando il proprio riferimento di altri 2 decimi. Nella lotta degli “altri” per entrare in top 10 hanno la meglio come da pronostico i motorizzati Mercedes. Gasly e Colapinto confermano che Alpine è un’ottima vettura sulle piste che premiano la velocità, mentre Sainz riporta la Williams in Q3. Primo degli eliminati Bearman, beffato da Colapinto nel finale per pochi millesimi. Esclusi nell’ordine anche Lawson, Albon, Ocon e Lindblad, oltre ovviamente ad Antonelli.

Il Q3

Ultima manche che inizia per tutti i piloti con un doppio giro di riscaldamento, per preparare al meglio le gomme. Il primo a far segnare un tempo rappresentativo è Russell, con un 1:43.713. Poco dopo arriva sul traguardo Verstappen, che si ferma a 7 decimi dal britannico, ma soprattutto arrivano le McLaren. Norris prima e Piastri dopo abbassano il tempo di Russell e si mettono al comando per una prima fila virtuale tutta papaya. Mentre le vetture di Woking rientrano ai box si lanciano Hadjar e le due Ferrari, assieme a Russell che prova un secondo giro sulla stessa gomma. Il francese della Red Bull è il primo a tagliare il traguardo e si mette subito alle spalle delle Mclaren. Russell disintegra il miglior tempo di Piastri con un 1:43.037 che gli riconsegna la pole provvisoria con mezzo secondo di vantaggio. Brutto giro per Hamilton, addirittura a 1.4 secondi, mentre alle sue spalle Leclerc approfitta anche della scia e si porta a sorpresa in seconda posizione (+0.435). Nell’ultima tornata di giri veloci Russell abbassa ancora e stampa uno spaziale 1:42.526. Anche Leclerc si migliora e resiste in seconda piazza, incassando comunque un distacco siderale (+0.837). Dietro al monegasco per un solo millesimo c’è Oscar Piastri, che divide la seconda fila con un ottimo Hadjar. Norris non chiude l’ultimo tentativo e si deve accontentare del 5° tempo, davanti ad Hamilton. Delusione per Verstappen, alle prese con problemi alla batteria e solamente 8°, preceduto anche dalla Alpine di Gasly. Completano la top 10 Sainz e Colapinto.

La classifica delle qualifiche

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