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MotoGP Austria: Pedro Acosta trionfa al Red Bull Ring

Prima vittoria nella classe regina per il talento spagnolo. Martin e Bezzecchi completano il podio, 5° Marquez

Finalmente Pedro Acosta. Che un talento come il suo fosse ancora a secco di vittorie in MotoGP era ormai un peccato imperdonabile. Troppe volte costretto ad accontentarsi di un piazzamento, schiacciato dalla supremazia tecnica delle Ducati e delle Aprilia. La KTM non vinceva un Gran Premio dal 2022, Acosta ancora correva in Moto2. Sulla pista di casa del marchio austriaco, a pochi mesi dal divorzio per salire in sella alla nuova Desmosedici, “El Tiburón” si è trovato nelle mani un’occasione irripetibile. Veloce fin dal venerdì mattina, capace di sfruttare al massimo le qualità in frenata della RC16, su un tracciato che esalta quelle qualità come forse nessun altro. Al sabato gli erano sfuggite prima la pole position per pochi millesimi, poi una vittoria ormai certa nella sprint. Il rischio era quello di vivere un’ennesima beffa proprio sul più bello. Ma in gara Acosta è stato semplicemente perfetto, per velocità e freddezza, e ha colto finalmente l’agognata vittoria.

La gara

Al via scattano benissimo le Aprilia, con Martin che mantiene la testa dalla pole, mentre Bezzecchi e Ogura si infilano alle sue spalle. Dietro al trio di RS-GP c’è Marquez, seguito da Acosta, autore di una partenza non troppo brillante. A metà primo giro, Pedro supera la Desmosedici numero 93 e si riporta subito all’inseguimento dei primi. Acosta martella una serie di giri veloci, passando Ogura già al 2° giro e poco dopo supera anche Bezzecchi. L’italiano, che aveva anche provato ad attaccare Martin, scivola indietro complice anche un largo all’ultima curva. In testa si forma così la coppia Martin-Acosta, al loro inseguimento Bezzecchi è tallonato da Ogura, mentre Marquez sembra in difficoltà e deve guardarsi le spalle da Bagnaia, Aldeguer e Binder. Dopo qualche giro di studio, Martin commette una leggera sbavatura in uscita da curva 1 e Acosta lo sopravanza in accelerazione. Il numero 37 allunga giro dopo giro e porta il proprio vantaggio attorno al secondo, mentre Bezzecchi prova a rifarsi sotto al compagno di marca, a sua volta trascinandosi dietro Ogura. Nel frattempo dietro al quartetto di testa continuano le difficoltà di Marquez, scavalcato da Binder prima ed Aldeguer poi. Nel finale le posizioni di testa rimangono cristallizzate. Pedro Acosta così vince il Gran Premio d’Austria davanti a Jorge Martin e Marco Bezzecchi. Ogura si ferma ai piedi del podio, mentre Marquez limita i danni e riagguanta almeno la 5° piazza. Binder conferma che la KTM si trova molto bene sulla pista di casa e chiude 6°, davanti a Bagnaia, 7° e autore della sua miglior gara degli ultimi tempi. Aldeguer va un po’ in crisi nel finale ed è solo 8°, davanti ad un Di Giannantonio mai a proprio agio nel weekend. Zarco chiude la top 10, mentre gli ultimi punti sono per Bastianini, Fernandez, Nakagami, Marini e Moreira. Nell’immediato dopo gara c’è spazio anche per una scenetta di valentiniana memoria, con Acosta che per festeggiare si getta ironicamente a terra, nello stesso punto della caduta della sprint.

L’ordine d’arrivo del Gran Premio d’Austria

Martin allunga nel mondiale, Marquez limita i danni

Nella lotta al mondiale buon colpo per Martin, che con la vittoria della sprint ed il 2° posto della gara allunga in vetta alla classifica, a quota 306 punti. Marquez, che nel dopo gara ha rivelato di aver avuto un problema al freno nei primi giri, limita comunque molto bene i danni ed è a 12 punti dal rivale. Bezzecchi rimane alla finestra a -42 dal compagno di box e -30 dal campione in carica. Acosta sale in quarta piazza, a 72 punti dal leader.

La classifica del mondiale

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