Quando si parla delle grandi protagoniste della Women’s Division WWE, i primi nomi che vengono in mente sono spesso Trish Stratus, Lita, Becky Lynch o Charlotte Flair.
Eppure c’è una wrestler che ha contribuito in maniera decisiva alla crescita della divisione femminile, pur non ricevendo sempre il riconoscimento che meritava.
Quella wrestler è Victoria.
Con uno stile aggressivo, una presenza scenica unica e una tecnica superiore alla media dell’epoca, Victoria è stata una delle atlete che hanno traghettato la divisione femminile dalla semplice componente di intrattenimento a un wrestling più competitivo e credibile.
Gli inizi
Victoria nasce come Lisa Marie Varon il 10 febbraio 1971 in California.
Prima di entrare nel mondo del wrestling lavora come personal trainer e partecipa a competizioni di fitness, costruendo un fisico che diventerà uno dei suoi punti di forza.
La svolta arriva quando decide di tentare la strada del wrestling professionistico entrando nei programmi di sviluppo della WWE.
Il debutto e il personaggio di Victoria
Victoria debutta nei primi anni 2000 con un personaggio destinato a colpire immediatamente il pubblico.
Dopo una storia iniziale legata a Trish Stratus, il suo personaggio evolve rapidamente in una donna instabile, imprevedibile e pronta a tutto pur di vincere.
L’espressione intensa, gli ingressi sul ring e il suo stile di combattimento la rendono diversa da tutte le altre wrestler presenti nel roster.
La rivalità con Trish Stratus
Il momento che consacra definitivamente Victoria arriva nel 2002.
La rivalità con Trish Stratus è una delle più importanti della Women’s Division di quel periodo.
Le due danno vita a incontri molto fisici e innovativi per l’epoca, culminati nella vittoria del WWE Women’s Championship, conquistato da Victoria a Survivor Series.
Quel match viene ancora oggi ricordato come uno dei migliori incontri femminili dei primi anni Duemila.
Una wrestler completa
A differenza di molte colleghe dell’epoca, Victoria non si limitava al ruolo di personaggio televisivo.
Sul ring mostrava una tecnica molto raffinata, ottimi colpi di potenza e una delle mosse finali più spettacolari della divisione: la Widow’s Peak, una manovra ancora oggi considerata tra le più originali mai viste nella WWE femminile.
Ogni suo incontro trasmetteva intensità e credibilità.
Le rivalità più importanti
Durante la sua carriera Victoria affrontò praticamente tutte le grandi protagoniste della sua generazione.
Tra le rivalità più ricordate troviamo:
- Trish Stratus
- Lita
- Molly Holly
- Jazz
- Mickie James
- Candice Michelle
Ogni feud contribuì ad aumentare il livello della Women’s Division, che proprio in quegli anni iniziava lentamente a ottenere maggiore spazio negli show principali.
I titoli conquistati
Nel corso della sua esperienza in WWE Victoria conquistò:
- WWE Women’s Championship (2 volte)
Pur non avendo accumulato un numero elevato di titoli, la sua importanza va ben oltre le statistiche.
Fu una delle wrestler che dimostrò come gli incontri femminili potessero raccontare storie intense e coinvolgenti.
Dopo la WWE
Terminata la sua esperienza in WWE, Victoria continuò a lottare in diverse federazioni, tra cui TNA Wrestling, dove conquistò anche il Knockouts Championship.
Negli anni successivi ha progressivamente ridotto l’attività sul ring, dedicandosi ad altri progetti imprenditoriali e mantenendo un forte legame con i fan.
Pur comparendo solo occasionalmente negli eventi WWE, il suo contributo continua a essere riconosciuto da molte delle wrestler moderne.
Curiosità
- Il suo vero nome è Lisa Marie Varon.
- Prima del wrestling era una personal trainer professionista.
- La Widow’s Peak è ancora oggi una delle finisher più spettacolari della storia della divisione femminile.
- Ha avuto successo sia in WWE sia in TNA.
- Molte wrestler attuali la considerano una fonte d’ispirazione.
L’eredità di Victoria
Quando oggi assistiamo ai main event femminili di WrestleMania o ai match titolati che ricevono lo stesso spazio degli uomini, è facile dimenticare il percorso che ha portato a questa evoluzione.
Victoria appartiene a quella generazione di atlete che ha combattuto in un periodo molto diverso, quando lo spazio dedicato alle donne era limitato e spesso il talento passava in secondo piano.
Con il suo stile aggressivo, la sua tecnica e la capacità di raccontare grandi storie sul ring, ha contribuito a cambiare lentamente questa mentalità.
Il giudizio di ParruccoTV
Victoria non è stata soltanto una campionessa.
È stata una pioniera.
Ha dimostrato che il wrestling femminile poteva essere spettacolare, intenso e credibile anche in un’epoca in cui le opportunità erano decisamente inferiori rispetto a oggi.
Il suo nome merita di essere ricordato accanto alle grandi protagoniste della Women’s Division, perché senza atlete come lei difficilmente avremmo assistito alla rivoluzione che ha portato le donne della WWE a essere oggi tra le assolute protagoniste degli show.
Le vere leggende non si misurano soltanto dal numero di titoli conquistati, ma dall’eredità che lasciano. E Victoria ha lasciato un segno profondo nella storia della WWE.
