Città del Messico aspettava Penta.
Roman Reigns aspettava soltanto un altro avversario da abbattere.
Nella puntata di WWE RAW del 14 settembre 2026, il World Heavyweight Champion ha sconfitto l’idolo di casa al termine di un main event capace di far credere al pubblico messicano che l’impossibile fosse davvero a una mossa di distanza.
Penta non ha conquistato il titolo. Ma per una notte ha costretto Roman a combattere senza rete, davanti a un’arena che non aveva alcuna intenzione di riconoscerlo come proprio Tribal Chief.
E quando Reigns pensava di aver superato anche questa prova, LA Knight gli ha ricordato che conservare la cintura non significa necessariamente conservare la pace.
Partiamo dai risultati. Poi torniamo dentro il rumore di Città del Messico.
WWE RAW 14 settembre 2026: tutti i risultati
- El Grande Americano e Stephanie Vaquer hanno sconfitto Dominik Mysterio e Liv Morgan per squalifica, dopo l’intervento del Judgment Day.
- Je’Von Evans ha sconfitto Austin Theory e Big Cass, qualificandosi al Money in the Bank Ladder Match.
- Chad Gable ha sconfitto Dragon Lee per sottomissione e ha mantenuto l’Intercontinental Championship.
- Lola Vice ha sconfitto Raquel Rodriguez e Kelani Jordan, qualificandosi al Money in the Bank Ladder Match.
- Roman Reigns ha sconfitto Penta e ha mantenuto il World Heavyweight Championship.

Stephanie Vaquer torna campionessa. Liv Morgan non applaude
RAW si apre con due persone che hanno passato il fine settimana a perdere qualcosa.
Liv Morgan non è più Women’s World Champion. Dominik Mysterio non è più AAA Mega Champion. Dall’altra parte ci sono proprio i nuovi campioni: Stephanie Vaquer ed El Grande Americano.
La soluzione di Dominik è semplice. Sfidare Stephanie e Rey Mysterio in un Mixed Tag Team Match.
C’è però un dettaglio: Rey è infortunato.
E allora arriva El Grande Americano, pronto a prendere il suo posto e a trasformare il confronto in una celebrazione messicana con due cinture appena conquistate.
Naturalmente, quando il Judgment Day vede una festa, il primo pensiero non è mai portare una torta.
Il Judgment Day distrugge la festa
Stephanie Vaquer ed El Grande Americano controllano buona parte del match contro Liv Morgan e Dominik Mysterio. Nel finale salgono contemporaneamente sulle corde e sembrano pronti a chiudere.
Poi entra in scena il Judgment Day.
L’interferenza provoca la squalifica e consegna formalmente la vittoria a Vaquer e Americano. Formalmente, appunto. Perché il gruppo continua l’attacco anche dopo la campana e travolge i due campioni insieme a Rey Mysterio.
Il risultato non cambia alcuna classifica, ma chiarisce la direzione della storia: Liv e Dominik hanno perso le cinture, non il controllo del caos che li circonda.
E Stephanie ha già un altro problema.
Becky Lynch le ricorda infatti di avere un credito da riscuotere: dopo averla aiutata contro il Judgment Day, The Man vuole una possibilità titolata. Vaquer è appena tornata con il titolo e la fila davanti alla sua porta è già cominciata.

Je’Von Evans stacca il biglietto per Money in the Bank
Je’Von Evans, Austin Theory e Big Cass si affrontano nel primo Triple Threat di qualificazione al Money in the Bank.
Theory prova a sfruttare ogni occasione. Big Cass porta nel match la propria potenza. Maxxine Dupri interviene più volte per cambiare gli equilibri.
Evans, però, trova il momento decisivo.
Colpisce Theory con un neckbreaker che lo fa precipitare su Cass, poi centra proprio Big Cass con l’OG Cutter.
Uno. Due. Tre.
Je’Von Evans va al Money in the Bank.
Non è soltanto una qualificazione. È un’altra conferma della fiducia che la WWE sta mettendo in uno dei talenti più esplosivi del roster. E dentro un Ladder Match, dove il concetto di “esagerare” viene generalmente considerato un suggerimento, Evans rischia di trovarsi perfettamente a casa.
Chad Gable batte Dragon Lee e si prende anche il rispetto del Messico
Chad Gable difende l’Intercontinental Championship contro Dragon Lee nel match tecnicamente più pulito della serata.
Dragon Lee gioca praticamente in casa e costruisce una serie di near fall capaci di trascinare l’arena. Gable resiste, rallenta il ritmo quando serve e alla fine costringe lo sfidante alla resa con l’Ankle Lock.
Il campione mantiene.
Ma la parte più importante arriva dopo.
Gable abbraccia Dragon Lee e gli riconosce pubblicamente il valore della prestazione. È un gesto che completa una trasformazione interessante: Chad non ha bisogno di smettere di essere feroce per ottenere rispetto. Deve soltanto dimostrare che quella ferocia, ogni tanto, può convivere con l’onore.
Lola Vice sorprende tutti al debutto
Nel Triple Threat femminile, Raquel Rodriguez parte come favorita. È Women’s Intercontinental Champion, ha esperienza e possiede il vantaggio fisico. Kelani Jordan porta nel match il titolo NXT e la propria atletica. Lola Vice, invece, disputa il suo primo incontro a RAW.
Debutto tranquillo?
Non esattamente.
Nel finale Raquel tenta un big boot, ma Lola si sposta. Kelani viene scaraventata fuori dall’apron e Rodriguez resta con la gamba bloccata sulla corda superiore. Vice le scivola alle spalle e ottiene il conto di tre.
Lola Vice è qualificata al Money in the Bank.
Una vittoria opportunista, rapidissima e perfetta per presentarla al pubblico di RAW. Non ha dominato il match. Ha letto l’unico secondo che contava.
Bayley ha scelto Lyra Valkyria
La guerra tra Bayley e Lyra Valkyria continua a prendere forma.
Bayley promette di mostrare a Lyra perché sia lei lo standard del pro wrestling. È una dichiarazione semplice, ma mette a fuoco la rivalità: non è soltanto una questione personale. È uno scontro su chi abbia davvero il diritto di rappresentare la divisione.
Nel frattempo, sul fronte Bloodline, Jacob Fatu invita gli Usos a non cadere nella trappola di Royce Keys e 946. Royce risponde a distanza con un nuovo messaggio, accende un accendino e augura buona fortuna a Roman.
Una minaccia senza attacco fisico.
Per una volta.
Roman Reigns contro Penta: Città del Messico ci crede davvero
Penta entra nel main event sostenuto da un’arena intera. Roman Reigns entra con la cintura e la sicurezza di chi ha già vissuto troppe notti del genere per lasciarsi impressionare.
Il pubblico, però, cambia tutto.
Ogni offensiva di Penta sembra più grande. Ogni kick-out diventa una dichiarazione. Ogni esitazione di Roman fa crescere quella domanda che rende speciale un match titolato:
e se succedesse davvero?
Penta colpisce il braccio destro del campione con il Sacrifice e prova a togliere forza al Superman Punch. Centra un Mexican Destroyer, mentre Reigns risponde immediatamente con una Spear. Roman lo scaraventa contro il tavolo di commento. Penta replica con uno Springboard Mexican Destroyer che porta il pubblico a un passo dall’esplosione definitiva.
Non basta.
Nel momento decisivo, Reigns intercetta un tentativo in springboard con il Superman Punch. Poi carica la Spear.
Uno. Due. Tre.
Roman Reigns rimane World Heavyweight Champion.
Penta perde, ma esce dal match più forte di come era entrato. Perché la WWE non lo ha presentato come l’avversario locale scelto per riempire una serata internazionale. Lo ha trattato come qualcuno capace di portare Roman vicino al limite.
E per diversi minuti, Città del Messico ci ha creduto davvero.

Roman vince. LA Knight colpisce
Il campione supera Penta, conserva la cintura e può finalmente respirare.
Solo per pochi minuti.
Dopo il match LA Knight raggiunge Roman e lo colpisce con la BFT. Non cambia il risultato della serata, ma cambia immediatamente il prossimo capitolo.
Knight aveva già accusato Reigns di evitarlo. Aveva già messo in discussione il modo in cui Roman usa la propria famiglia e il proprio potere. Adesso ha smesso di parlare.
Roman ha battuto Penta davanti al pubblico più ostile possibile.
Ma non è uscito da Città del Messico da uomo intoccabile.
Top, flop e voto della puntata
Top: Roman Reigns contro Penta
Il main event ha avuto tutto ciò che serviva: atmosfera, ritmo, falsi finali e un pubblico disposto a credere nel cambio di titolo. Il vincitore era prevedibile. Il modo in cui ci siamo arrivati molto meno.
Sorpresa: Lola Vice
Vincere al debutto contro due campionesse e qualificarsi immediatamente al Money in the Bank è una presentazione fortissima. Il pin rapido protegge Raquel e rende Lola pericolosa senza bisogno di farle dominare l’incontro.
Flop: il finale del Mixed Tag Team Match
L’assalto del Judgment Day serve alla storia, ma la squalifica interrompe proprio quando Vaquer e Americano stavano trasformando il match in una vera celebrazione. E il pubblico avrebbe meritato qualche minuto in più prima del caos.
Voto: 8,5
Una puntata costruita attorno al pubblico e capace di sfruttarlo fino in fondo. Il main event alza nettamente il voto, mentre le qualificazioni al Money in the Bank e il nuovo fronte femminile danno conseguenze concrete anche al resto della card.
Il punto di ParruccoTV
La cosa migliore di questa RAW non è stata la vittoria di Roman Reigns.
È stato il modo in cui la WWE ha reso importante la sconfitta di Penta.
Troppo spesso una sfida titolata televisiva esiste soltanto per ricordarci che il campione è il campione. A Città del Messico, invece, Penta ha avuto un’arena, una storia e abbastanza spazio per far dimenticare per qualche minuto quale fosse il risultato più probabile.
Roman ha vinto perché nei momenti decisivi rimane Roman Reigns. Penta ha perso senza essere ridimensionato. LA Knight ha chiuso la serata trasformando il trionfo del campione nell’inizio di un nuovo problema.
Tre uomini. Tre risultati diversi.
Roman conserva la cintura.
Penta conquista il pubblico.
LA Knight conquista l’ultima immagine.
E quando tutti ottengono qualcosa senza che la storia sembri aver regalato nulla, il wrestling televisivo sta facendo esattamente il proprio lavoro.
