La strada verso SummerSlam ha improvvisamente cambiato velocità.
L’ultima puntata di SmackDown ha presentato ufficialmente CM Punk come nuovo Undisputed WWE Champion, ma quella che doveva essere la celebrazione del nuovo campione si è trasformata rapidamente nell’inizio di una sfida destinata a dominare le prossime settimane.
Cody Rhodes non ha perso tempo: si è presentato davanti al campione e ha lanciato la propria sfida. Pochi minuti dopo, Nick Aldis ha reso ufficiale il match tra CM Punk e Cody Rhodes per SummerSlam.
Due protagonisti profondamente diversi, ma accomunati dalla stessa convinzione: essere l’uomo che deve rappresentare la WWE.
CM Punk e Cody Rhodes: il titolo è solo una parte della storia
Il confronto tra Punk e Rhodes non ha avuto bisogno di una rissa per risultare efficace.
Da una parte c’è un campione appena tornato al vertice, consapevole del peso del proprio nome e deciso a dimostrare di essere ancora “The Best in the World”. Dall’altra c’è Cody, privato della precedente opportunità titolata e determinato a recuperare ciò che considera ancora suo.
La cintura sarà naturalmente al centro della rivalità, ma il vero tema sembra essere un altro: chi dei due rappresenta davvero il volto della compagnia?
Punk porta con sé esperienza, provocazione e una carriera costruita anche sul conflitto. Rhodes rappresenta invece la continuità, l’immagine istituzionale e il legame più diretto con il pubblico degli ultimi anni.
SummerSlam avrà quindi un main event dal grande valore narrativo, oltre che sportivo.
Gunther perde il controllo e colpisce Nick Aldis
Il finale della puntata ha mostrato la versione più pericolosa di Gunther.
Il Ring General pretendeva una possibilità per il titolo, ma Nick Aldis ha risposto annunciando un importante tag team match per Saturday Night’s Main Event: CM Punk e Cody Rhodes contro Gunther e Sami Zayn.
La decisione non ha soddisfatto l’austriaco, che ha reagito attaccando brutalmente il General Manager e chiudendolo più volte nella Sleeper Hold.
L’intervento di Cody Rhodes ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente, ma il messaggio di Gunther è stato chiarissimo: non accetterà di essere escluso dalla scena titolata.
Questo sviluppo potrebbe aprire anche una rivalità diretta tra Gunther e Aldis. Il General Manager non è soltanto una figura autoritaria: possiede un importante passato sul ring e l’attacco subito potrebbe spingerlo a tornare eccezionalmente in azione.
Baron Corbin ritorna e distrugge Trick Williams e Carmelo Hayes
Uno dei momenti più sorprendenti della serata è arrivato durante l’incontro tra Trick Williams e Carmelo Hayes.
I due ex amici stavano finalmente affrontandosi in un match non titolato, ma la sfida non ha avuto un vero vincitore. Baron Corbin è apparso improvvisamente e ha attaccato entrambi, chiudendo il segmento con due devastanti End of Days.
Il suo ritorno cambia gli equilibri della divisione dello United States Championship.
Trick e Carmelo sembravano diretti verso una sfida titolata, ma Corbin potrebbe trasformare la rivalità in uno scontro a tre. La scelta di colpire entrambi non sembra casuale: il Lone Wolf è tornato per inserirsi immediatamente in una storia importante, senza attraversare una fase di preparazione.
Jade Cargill supera Alexa Bliss e manda un messaggio a Charlotte Flair
Jade Cargill ha sconfitto Alexa Bliss grazie anche al vantaggio numerico garantito dalla presenza di Michin e B-Fab.
Il risultato, però, è passato in secondo piano rispetto a quanto accaduto dopo il match. Jade ha utilizzato una sedia per colpire e danneggiare il braccio di Alexa, costringendo Charlotte Flair ad assistere senza riuscire a salvarla.
La rivalità tra Jade e Charlotte diventa così molto più personale.
Fino a questo momento il conflitto era nato principalmente dalle interferenze e dalla competizione tra due personalità dominanti. L’aggressione ad Alexa offre invece a Charlotte una motivazione emotiva concreta e prepara uno scontro che potrebbe trovare spazio proprio a SummerSlam.
Jacob Fatu non risponde più a nessuno
La situazione della Bloodline continua a diventare sempre più instabile.
Jimmy Uso ha sconfitto Royce Keys approfittando della confusione generata dal confronto tra Jacob Fatu e Solo Sikoa. Dopo il match, però, Fatu non si è limitato ad attaccare Solo: ha colpito anche Royce, un uomo che considerava parte della propria famiglia da molti anni.
Jacob sembra ormai seguire soltanto le proprie regole.
Non è pienamente schierato con Jimmy, non accetta l’autorità di Solo e non permette agli amici di interferire nelle sue decisioni. È questa imprevedibilità a renderlo uno dei personaggi più interessanti dell’attuale programmazione WWE.
La sua ultima minaccia a Solo lascia intendere che il confronto decisivo sia ormai molto vicino.
Finn Bálor torna alla vittoria
Finn Bálor ha sconfitto Tama Tonga al termine di un incontro solido e combattuto.
Nonostante l’interferenza di Talla Tonga, Bálor è riuscito a neutralizzare entrambi gli avversari e a chiudere il match con il Coup de Grace.
La vittoria può rappresentare un nuovo inizio per Finn, troppo spesso rimasto ai margini delle storyline principali nonostante il suo valore. Il conflitto con i fratelli Tonga potrebbe proseguire e rendere necessario l’intervento di un alleato.
Top della serata: Gunther
Gunther è stato il protagonista più incisivo della puntata.
La sua reazione contro Nick Aldis ha dato allo show un finale intenso e ha aperto contemporaneamente diverse possibilità narrative: il match di coppia a Saturday Night’s Main Event, un possibile confronto con Cody Rhodes e persino una futura sfida contro lo stesso General Manager.
Quando Gunther perde il controllo, ogni segmento acquista immediatamente peso.
Flop della serata: la sfida interrotta tra Trick e Carmelo
Il ritorno di Baron Corbin è stato certamente efficace, ma ha impedito a Trick Williams e Carmelo Hayes di completare un match molto atteso.
La loro storia meritava probabilmente più tempo sul ring e un finale meno improvviso. L’interferenza può comunque funzionare se porterà a una rivalità più ampia e a un grande incontro titolato nelle prossime settimane.
Il giudizio di ParruccoTV
SmackDown non ha offerto incontri memorabili, ma ha svolto molto bene il proprio compito: preparare il futuro.
CM Punk contro Cody Rhodes è ufficiale, Gunther è diventato una minaccia incontrollabile, Baron Corbin è tornato e la rivalità tra Jade Cargill e Charlotte Flair ha finalmente trovato una componente personale.
Anche la storia della Bloodline continua a evolversi attraverso Jacob Fatu, sempre più distante da qualsiasi forma di controllo.
La puntata ha dimostrato che non servono continuamente cambi di titolo o grandi sorprese per costruire uno show efficace. Servono personaggi con motivazioni chiare, conseguenze concrete e rivalità capaci di creare attesa.
Con SummerSlam sempre più vicino, SmackDown ha finalmente messo sul tavolo alcune delle sue carte più importanti.
