Tre partite non fanno una stagione.
Però iniziano a togliere qualche alibi.
La terza giornata della Serie A 2026/27 ci consegna tre squadre a punteggio pieno, una coppia di outsider che sta diventando tremendamente interessante e alcune big che hanno già qualcosa da spiegare.
Roma, Inter e Lazio: 9 punti su 9.
Dietro c’è il Como a 7, insieme a Milan e Juventus. Il Frosinone è addirittura settimo con 6 punti.
E in fondo?
Fiorentina: 0 punti, 1 gol fatto, 9 subiti.
Qui la frase “siamo soltanto all’inizio” comincia già a suonare un po’ meno rassicurante.
Inter-Napoli 3-2: probabilmente la partita della giornata
Se dobbiamo scegliere una partita simbolo, non c’è molto da discutere.
Inter-Napoli.
Il Napoli va avanti 2-0 con Politano e Højlund e per una cinquantina di minuti sembra aver preparato il colpo grosso a San Siro.
Poi succede qualcosa.
O, più precisamente:
succede Lautaro Martínez.
L’argentino riapre la partita, Marcus Thuram trova il 2-2 e al 91′ Lautaro completa la rimonta per il 3-2.
Da 0-2 a 3-2.
L’Inter rimane a punteggio pieno e manda già un messaggio piuttosto chiaro alle concorrenti: per batterla non basta giocare bene per un’ora.
E il Napoli?
È la seconda sconfitta consecutiva.
Dopo tre giornate è già a 6 punti dalla vetta.
Non è una crisi.
Ma sicuramente non è la partenza che aveva immaginato.

Lautaro protagonista centrale, tabellone 0-2 trasformato graficamente in 3-2, San Siro sullo sfondo. Titolo: “PAZZA INTER: RIMONTA COMPLETATA AL 91’”.
Roma-Atalanta 2-1: questa Roma comincia a fare paura
L’Atalanta passa avanti.
La Roma soffre.
E quando sembra arrivare la prima frenata della stagione, succede l’esatto contrario.
Hermoso pareggia.
Poi al 93′ Matías Soulé trova il gol del 2-1.
Risultato?
Tre partite.
Tre vittorie.
10 gol fatti e uno soltanto subito.
La Roma è prima per differenza reti davanti a Inter e Lazio.
E dopo appena tre giornate è difficile stabilire quanto sia realmente forte.
Ma una cosa possiamo già dirla:
non è partita piano.
Como, basta chiamarla sorpresa?
Genoa-Como comincia male per i lombardi.
Osmajic porta avanti il Genoa.
Poi il Como decide che la serata può anche finire lì.
Baturina. Diao. Nico Paz. Ancora Diao.
4-1.
Il Como sale a 7 punti, rimane imbattuto e dopo tre giornate ha segnato sette gol.
E soprattutto sta facendo qualcosa di molto più interessante che vincere qualche partita:
sta dando continuità a un progetto.
A questo punto continuare a chiamarlo semplicemente “sorpresa” rischia di diventare un modo per non ammettere che il Como potrebbe realmente stare nella parte alta della classifica.
Frosinone: Raimondo sta facendo una cosa assurda
Altra squadra che merita uno spazio enorme.
Il Frosinone batte il Venezia 3-2.
E Antonio Raimondo segna ancora.
Anzi:
due volte.
Dopo tre giornate è già a 4 gol, secondo nella classifica marcatori alle spalle di Donyell Malen, che guida con 5.
Il Frosinone è settimo con 6 punti.
Per una neopromossa è una partenza eccellente.
Poi magari fra dieci giornate parleremo di una classifica completamente diversa.
O magari no.
Ed è proprio questo il bello.

Juventus-Milan 1-1: tanto rumore, pochi fuochi d’artificio
Era una delle partite più attese.
È stata decisamente meno spettacolare di Inter-Napoli.
Il Milan passa con il giovane Alphadjo Cissè, alla seconda rete nelle prime tre giornate.
Quando i rossoneri sembrano ormai vicini alla vittoria, al 92′ Federico Gatti trova l’1-1.
Juventus e Milan rimangono entrambe imbattute e salgono a 7 punti.
Il risultato quindi non è drammatico per nessuna delle due.
Ma la prestazione offensiva del Milan lascia qualche dubbio.
Praticamente hanno creato un gol…
quasi senza creare un gol.
Lazio: zitta zitta, 9 punti
Udinese-Lazio chiude ufficialmente la giornata.
Karlström porta avanti l’Udinese.
Poi la Lazio ribalta tutto nel finale:
Frattesi al 75′.
Gudmundsson all’88’.
1-2.
E mentre tutti discutono di Inter, Roma, Juventus, Milan e Napoli…
la Lazio ha fatto semplicemente:
3 partite → 3 vittorie → 9 punti.
Non farà lo stesso rumore delle altre.
Per adesso non ne ha bisogno.
Gli altri risultati
Il Torino espugna Firenze 2-1 e conquista la prima vittoria stagionale. Il Bologna e il Sassuolo danno vita a un divertente 2-2, con Dovbyk che pareggia al 91′. Parma-Monza termina 1-1, regalando a entrambe il primo punto della stagione. Il Cagliari, invece, continua l’ottimo avvio battendo il Lecce 1-0 con Daniel Maldini.
Classifica Serie A dopo 3 giornate
| Pos. | Squadra | Pt | V-N-P | GF-GS | Diff. |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Roma | 9 | 3-0-0 | 10-1 | +9 |
| 2 | Inter | 9 | 3-0-0 | 8-3 | +5 |
| 3 | Lazio | 9 | 3-0-0 | 4-1 | +3 |
| 4 | Como | 7 | 2-1-0 | 7-3 | +4 |
| 5 | Milan | 7 | 2-1-0 | 5-2 | +3 |
| 6 | Juventus | 7 | 2-1-0 | 4-1 | +3 |
| 7 | Frosinone | 6 | 2-0-1 | 6-3 | +3 |
| 8 | Atalanta | 6 | 2-0-1 | 4-3 | +1 |
| 9 | Cagliari | 6 | 2-0-1 | 2-1 | +1 |
| 10 | Sassuolo | 4 | 1-1-1 | 5-5 | 0 |
| 11 | Udinese | 4 | 1-1-1 | 5-5 | 0 |
| 12 | Napoli | 3 | 1-0-2 | 5-5 | 0 |
| 13 | Torino | 3 | 1-0-2 | 4-5 | -1 |
| 14 | Lecce | 3 | 1-0-2 | 2-5 | -3 |
| 15 | Bologna | 1 | 0-1-2 | 2-4 | -2 |
| 16 | Parma | 1 | 0-1-2 | 1-4 | -3 |
| 17 | Monza | 1 | 0-1-2 | 4-8 | -4 |
| 18 | Venezia | 0 | 0-0-3 | 2-7 | -5 |
| 19 | Genoa | 0 | 0-0-3 | 1-7 | -6 |
| 20 | Fiorentina | 0 | 0-0-3 | 1-9 | -8 |
Classifica assist
Qui utilizziamo il criterio degli assist fantacalcistici, perché le attribuzioni possono differire leggermente fra provider.
1. Paulo Dybala – Roma: 4 assist
2. Diouf – Inter: 2
2. Chukwueze – Milan: 2
2. Mangas – Monza: 2
A quota 1 assist c’è un gruppo molto numeroso nel quale figurano, fra gli altri, Barella, Carlos Augusto, Dimarco, Pio Esposito, Nico Paz, Kean, Di Lorenzo, De Bruyne, Soulé, Mancini, Locatelli, Koopmeiners, Zaccagni e Nuno Tavares.

Dybala centrale con corona grafica e grande 4 ASSIST, alle sue spalle Diouf, Chukwueze e Mangas a quota 2. Grafica stile classifica TV.
Cartellini della 3ª giornata
Gli ammoniti sono stati: Bellanova (Atalanta); Holm, Piccoli, Dovbyk (Bologna); Deiola (Cagliari); Baturina (Como); Schmid, Oyono (Frosinone); Sow, Ostigard (Genoa); Lautaro Martínez (Inter); Gatti (Juventus); Isaksen (Lazio); Gaspar, Siebert, Falcone (Lecce); Estupiñán, De Winter, Cissè (Milan); Folorunsho, Colombo (Monza); Vergara, Marin (Napoli); Keita, Almqvist (Parma); Idzes (Sassuolo); Piotrowski, Miller, Karlström (Udinese); Halhal, Busio, Sohm e Moreno (Venezia).
C’è stato invece un solo rosso a un calciatore: Gaetano dell’Atalanta, espulso per proteste dopo Roma-Atalanta. Tra gli allenatori sono stati ammoniti Gasperini, Sarri e Stroppa, mentre Tedesco del Bologna è stato espulso.
Top della giornata
1. INTER — voto ParruccoTV: 9
Essere sotto 0-2 contro il Napoli e vincere 3-2 al 91′ non è soltanto una vittoria. È uno di quei risultati che possono costruire convinzione. E Lautaro si prende la scena.
2. COMO — 8,5
Prende gol a Genova e risponde facendone quattro. Sette punti, sette reti segnate e nessuna sconfitta. Il progetto di Fabregas continua a crescere.
3. ROMA — 8
Tre vittorie consecutive e miglior attacco del campionato con dieci gol. E quando la partita sembra scappare, la vince al 93′. È un segnale pesante.
Menzione speciale: FROSINONE — 8
Sei punti e Raimondo già a quattro gol. Per una neopromossa, difficile chiedere molto di più.
Menzione speciale: LAZIO — 8
Tre su tre. Non domina i titoli, ma domina la propria classifica: nove punti disponibili, nove conquistati.
Flop della giornata
3. NAPOLI — 5
Essere 2-0 a San Siro e tornare a casa senza nemmeno un punto fa male. Il problema non è perdere contro l’Inter: è come è arrivata la sconfitta.
2. GENOA — 4,5
Passa in vantaggio in casa e finisce travolto 4-1. Dopo tre giornate: zero punti, un gol segnato e sette subiti.
1. FIORENTINA — 4
Qui comincia a suonare l’allarme. Tre partite, tre sconfitte. Un gol segnato. Nove subiti. Ultimo posto. E questa volta perde in casa anche contro il Torino.

Tre numeri che raccontano il campionato
10 — i gol della Roma: miglior attacco.
1 — le reti subite da Roma, Lazio, Juventus e Cagliari: le migliori difese dopo tre giornate.
0 — i punti di Fiorentina, Genoa e Venezia.
E c’è forse il numero più interessante:
3.
Roma, Inter e Lazio sono ancora perfette.
Alla quarta giornata almeno qualcosa comincerà inevitabilmente a muoversi.

Il punto di ParruccoTV
Tre giornate sono troppo poche per assegnare uno Scudetto.
Ma sono sufficienti per iniziare a capire chi ha messo benzina nel motore e chi sta ancora cercando le chiavi della macchina.
Inter e Roma sembrano già avere quella capacità di vincere anche quando la partita prende una brutta piega.
La Lazio sta facendo molto meno rumore, ma ha esattamente gli stessi punti.
Como e Frosinone sono le due storie che più ci incuriosiscono: una per la qualità del progetto, l’altra perché sta trasformando l’entusiasmo della neopromossa in punti veri.
Milan e Juventus sono lì.
Il Napoli deve reagire.
E la Fiorentina…
beh.
Alla quarta giornata sarebbe consigliabile presentarsi al campionato.
Perché 0 punti su 9 e nove gol subiti non sono più soltanto una falsa partenza.
Sono già un problema.

