The Vision è finalmente al completo
Raw comincia praticamente da dove Sunday Night’s Main Event era terminato.
Sul ring arrivano Bron Breakker, Bronson Reed, Logan Paul, Austin Theory e Maxxine Dupri.
La nuova versione di The Vision è completa.
Breakker non perde tempo:
secondo lui, il gruppo ormai “runs WWE”.
E soprattutto sostiene che quanto accaduto la sera precedente contro Oba Femi abbia dimostrato chi sia realmente il futuro della compagnia.
Bronson Reed aggiunge benzina sul fuoco.
Oba potrà anche essere The Ruler…
ma Reed non ha alcuna intenzione di rispettare la corona.
C’è soltanto un problema.
Oba Femi non è tipo da accettare certe dichiarazioni guardando la televisione.
OTIS È TORNATO
Akira Tozawa interrompe The Vision.
Austin Theory pensa che sia impazzito.
Theory lo provoca e sembra pronto a distruggerlo.
Ma Tozawa ha preparato una sorpresa:
Otis.
Il ritorno dell’Alpha Academy porta immediatamente a Otis contro Austin Theory.
Otis parte fortissimo e sembra avere il controllo dell’incontro, fino a quando Maxxine Dupri interviene.
Poi arriva Bronson Reed.
L’interferenza provoca la squalifica di Theory e consegna formalmente la vittoria a Otis.
Ma a The Vision interessa relativamente poco.
Breakker colpisce Otis con una Spear.
Reed demolisce Tozawa.
E proprio quando sembra finita…
sul titantron appare qualcuno.
OBA FEMI.
Oba Femi arriva anche senza autorizzazione medica
Un membro dello staff cerca di fermarlo.
Oba non è medically cleared dopo ciò che Reed gli aveva fatto la sera precedente.
Femi se ne infischia.
Scende verso il ring e parte all’attacco.
Reed.
Breakker.
Theory.
Per qualche istante sembra realmente possibile che Oba possa affrontare The Vision da solo.
Poi interviene la matematica.
E nel wrestling, purtroppo per Oba Femi, cinque contro uno rimane cinque contro uno.
Breakker lo centra con la Spear.
Bronson Reed sale sulla terza corda.
TSUNAMI.
Poi ancora.
E ancora.
POST Wrestling sottolinea che, contando anche Sunday Night’s Main Event, Femi ha incassato sei Tsunami nell’arco di circa 24 ore.
Questo non è più soltanto Bron Breakker contro Oba Femi.
Ora c’è Bronson Reed.
E la WWE sembra aver trovato immediatamente una direzione importante per il suo ritorno.
Money in the Bank comincia da Bron Breakker
Prima qualificazione maschile:
Bron Breakker vs Rey Mysterio vs Ethan Page.
Ed è un Triple Threat costruito benissimo proprio sulle differenze tra i tre.
Rey usa esperienza e velocità.
Page cerca le opportunità.
Breakker…
beh, Breakker corre contro le persone come se gli dovessero dei soldi.
Mysterio riesce persino a far schiantare Bron contro i gradoni d’acciaio.
Ma nel finale Breakker produce una spettacolare hurricanrana dall’angolo mentre Page sta trasportando Rey sulle spalle.
Poi prende la rincorsa.
SPEAR SU REY MYSTERIO.
Uno.
Due.
Tre.
BRON BREAKKER VA AL MONEY IN THE BANK.
E improvvisamente immaginare Bron Breakker con una valigetta che gli consente di presentarsi quando vuole davanti a un campione mondiale non sembra esattamente rassicurante.
Penta avvisa Roman Reigns
Nel corso della puntata viene mostrato anche un video dedicato a Penta, che il 14 settembre a Mexico City affronterà Roman Reigns per il World Heavyweight Championship.
Il messaggio è semplice:
Penta rispetta Roman.
Ma non lo teme.
Ed è esattamente la frase che serviva prima di uno degli incontri più importanti della sua carriera.
BAYLEY È TORNATA!
La seconda qualificazione MITB della serata mette di fronte:
Sol Ruca vs Lyra Valkyria vs Maxxine Dupri.
E per parecchi minuti sembra che la storia debba essere semplicemente quella della qualificazione.
Poi Lyra colpisce Maxxine con la Nightwing.
Schienamento.
Uno…
Due…
L’arbitro sparisce dal ring.
Qualcuno lo ha trascinato fuori.
La telecamera si sposta.
BAYLEY.
Bayley è tornata.
E soprattutto…
Bayley non ha dimenticato Lyra Valkyria.
La distrazione è fatale.
Sol Ruca colpisce Lyra con la Sol Snatcher.
Uno.
Due.
Tre.
SOL RUCA VA AL MONEY IN THE BANK.
Ma ormai quasi nessuno sta pensando alla valigetta.
Bayley entra nel ring e attacca Lyra.
La rissa continua fuori dal quadrato, dove Bayley arriva a eseguire una violentissima Death Valley Driver sul pavimento.
Il messaggio è abbastanza evidente:
questa storia non è finita.
Joe Hendry prende in giro JD McDonagh. E funziona.
Serve anche un po’ di follia.
E quindi arriva Joe Hendry.
Prima del match viene mostrato un video nel quale Hendry spiega sostanzialmente che la testa di JD McDonagh è enorme perché suo padre sarebbe…
un Funko Pop gigante.
Siamo ufficialmente entrati nel territorio Joe Hendry.
Durante l’incontro compare anche Je’Von Evans, indossando proprio una gigantesca testa caricaturale di McDonagh.
JD si distrae.
Hendry evita il moonsault.
Sound Effect.
Joe Hendry batte JD McDonagh.
Il wrestling è uno sport meraviglioso.
Liv Morgan vs Stephanie Vaquer: WrestleMania non è dimenticata
Arriviamo al match più importante della serata.
WWE Women’s World Championship
Liv Morgan (c) vs Stephanie Vaquer
È la rivincita di WrestleMania.
E Vaquer non è venuta a Birmingham per fare presenza.
La cilena porta immediatamente Liv fuori dal ring e inizia a costruire una prestazione estremamente aggressiva.
Devil’s Kiss.
Meteora.
Crossbody.
Superplex.
Powerbomb.
Morgan risponde con Codebreaker, Crucifix Bomb e prova a costruire la strada verso Oblivion.
Per lunghi tratti sembra realmente possibile il cambio di titolo.
Poi…
ovviamente…
arriva il Judgment Day.
Raquel Rodriguez e Roxanne Perez cambiano il match
Roxanne Perez distrae l’arbitro.
Raquel Rodriguez colpisce Vaquer.
Ma c’è una sorpresa.
Becky Lynch arriva per aiutare Stephanie, nonostante Vaquer avesse precedentemente rifiutato la sua proposta di collaborazione.
Becky neutralizza Raquel e Roxanne.
Sembra fatta.
Ma prima di essere allontanata, Perez riesce a far scivolare la cintura del Women’s World Championship verso Liv.
L’arbitro non vede.
Liv prende la cintura.
COLPO ALLA TESTA DI VAQUER.
Poi:
OBLIVION.
Uno.
Due.
Tre.
LIV MORGAN RESTA WOMEN’S WORLD CHAMPION.
Stephanie Vaquer perde.
Ma non perché Liv abbia dimostrato di essere superiore.
Ed è proprio questo il punto.
La WWE mantiene la cintura su Morgan e contemporaneamente lascia completamente aperta la questione Vaquer.
E Becky Lynch ora è ufficialmente dentro questa storia.
Ma Raw non finisce con Liv Morgan
The Usos ne hanno abbastanza.
Per tutta la serata Jey e Jimmy Uso vogliono vendicarsi di Royce Keys e OTM, collettivamente conosciuti come 946.
Jacob Fatu cerca di convincerli a non cadere nella trappola.
Aspettare.
Studiare l’avversario.
Scegliere il momento giusto.
Gli Usos alla fine non ne vogliono più sapere.
Arrivano sul ring insieme a Fatu, armati, e chiamano fuori 946.
Nessuno arriva.
Sul maxischermo compare invece il parcheggio.
Royce Keys e OTM sono davanti a un SUV nero.
L’auto degli Usos.
Mazze.
Vetri distrutti.
Benzina.
Poi Keys prende un accendino.
FUOCO.
L’SUV viene incendiato mentre gli Usos possono soltanto guardare dal ring.
Il messaggio di Royce Keys:
nessuno è al sicuro.
Risultati completi di WWE Raw – 7 settembre 2026
Otis batte Austin Theory per squalifica dopo l’interferenza di Bronson Reed.
Bron Breakker batte Rey Mysterio ed Ethan Page e si qualifica al Men’s Money in the Bank Ladder Match.
Sol Ruca batte Lyra Valkyria e Maxxine Dupri e si qualifica al Women’s Money in the Bank Ladder Match, dopo l’intervento di Bayley.
Joe Hendry batte JD McDonagh.
Liv Morgan batte Stephanie Vaquer e conserva il WWE Women’s World Championship grazie all’intervento di Judgment Day.
Il punto di ParruccoTV
Questa puntata aveva un compito difficile.
Arrivava appena 24 ore dopo Sunday Night’s Main Event, ma contemporaneamente doveva iniziare la strada verso Money in the Bank e preparare il grande Raw di Mexico City.
La WWE ha scelto una soluzione intelligente:
non chiudere quasi niente.
Ha aperto porte.
Bron Breakker è nel Money in the Bank.
Sol Ruca è nel Money in the Bank.
Bayley è tornata e vuole Lyra Valkyria.
Bronson Reed ha trasformato la rivalità tra Breakker e Oba Femi in qualcosa di ancora più grande.
946 ha dichiarato guerra agli Usos.
E Liv Morgan ha ancora la cintura.
Ma per quanto tempo?
Perché Stephanie Vaquer questa volta può dire di aver perso soltanto dopo un colpo con il titolo e l’intervento del Judgment Day.
E poi c’è Becky Lynch.
La variabile che potrebbe trasformare una semplice rivincita in qualcosa di molto più interessante.
La nostra immagine simbolo della puntata, però, è un’altra:
Oba Femi che entra nell’arena nonostante non abbia l’autorizzazione medica e prova ad affrontare The Vision da solo.
Coraggioso?
Sì.
Intelligente?
Dopo sei Tsunami in 24 ore…
magari ne riparliamo quando si sveglia.
