Smackdown

WWE SmackDown 4 settembre 2026: CM Punk sopravvive al caos, Johnny Gargano sfiora l’impresa e Sami Zayn ottiene finalmente ciò che voleva

SmackDown: CM Punk voleva fermare Sami Zayn. Alla fine gli ha dato esattamente quello che chiedeva

Ci sono piani che funzionano.

Ci sono piani che falliscono.

E poi ci sono piani che funzionano così bene da creare un problema ancora più grande.

CM Punk voleva riportare ordine a SmackDown.

Sami Zayn aveva sabotato la corsa al prossimo sfidante dell’Undisputed WWE Championship.

Gunther voleva prenderlo a pugni.

Finn Bálor voleva prenderlo a pugni.

Kevin Owens voleva prenderlo a pugni.

Probabilmente anche metà dello spogliatoio stava iniziando a considerare l’idea.

Punk invece decide di fare qualcosa di differente.

Trova Johnny Gargano.

È a Cleveland.

È la sua città.

E gli offre una possibilità che può cambiare completamente la sua carriera:

CM PUNK vs JOHNNY GARGANO

UNDISPUTED WWE CHAMPIONSHIP.

Il risultato?

Un main event spettacolare.

Candice LeRae coinvolta.

Kevin Owens coinvolto.

Gunther coinvolto.

Finn Bálor coinvolto.

Sami Zayn coinvolto.

Praticamente mancava soltanto qualcuno che vendesse popcorn direttamente sul ring.

Punk riesce comunque a sopravvivere e conserva il titolo.

Poi guarda Sami.

E gli concede finalmente ciò che sta chiedendo da settimane.

Mexico City.

CM Punk vs Sami Zayn.

Undisputed WWE Championship.

Benvenuti a SmackDown del 4 settembre 2026.

E se l’obiettivo era riportare ordine nella situazione titolata…

direi che possiamo tranquillamente riprovare la settimana prossima.


Sami Zayn: “No justice, no peace”

La puntata parte esattamente da dove doveva partire.

Sami Zayn.

La settimana precedente aveva distrutto il Triple Threat Match che avrebbe dovuto stabilire il prossimo sfidante di CM Punk.

Gunther non l’ha dimenticato.

Finn Bálor nemmeno.

E Kevin Owens…

beh, con Sami Zayn il concetto di “dimenticare” è sempre stato piuttosto complicato.

Gunther pretende che Sami si presenti.

Zayn compare, ma mantiene intelligentemente le distanze ricordando di non essere ancora autorizzato a combattere a causa della mano rotta.

Poi spiega la propria posizione.

Secondo Sami, il vero uomo derubato è lui.

Si considera ancora il legittimo campione e accusa WWE di continuare a concedere possibilità agli altri mentre lui viene sistematicamente escluso.

E quindi presenta il suo nuovo programma politico:

“No justice, no peace.”

Finché non riceverà ciò che considera giustizia, continuerà a sabotare la corsa al titolo.

Gunther prova ad avvicinarsi.

Arriva Finn Bálor.

E infine parte la musica di Kevin Owens.

Sami?

Via tra il pubblico.

Una cosa però è evidente.

Zayn è riuscito nel suo obiettivo.

Adesso praticamente l’intero main event di SmackDown ruota intorno a lui.


CM Punk sceglie Johnny Wrestling

Nel backstage Punk parla con Nick Aldis.

Il General Manager ha un problema:

ogni tentativo di trovare un nuovo numero uno contender viene distrutto da Sami.

Punk potrebbe semplicemente chiedere Zayn.

Ma non vuole premiarlo per il suo comportamento.

Poi incontra Johnny Gargano.

E qui abbiamo uno dei segmenti migliori della puntata.

Punk ricorda a Gargano chi era.

Johnny Wrestling.

L’uomo che si era fatto strada fino alla WWE.

L’uomo che aveva costruito una carriera sull’essere considerato uno dei migliori wrestler della propria generazione.

E soprattutto:

Johnny è a Cleveland.

La sua città.

Punk gli offre il match titolato quella stessa sera.

Gargano accetta.

Ed è una scelta narrativa molto intelligente.

Perché improvvisamente un match non annunciato diventa qualcosa che il pubblico vuole vedere.

Non perché Gargano fosse il numero uno contender.

Ma perché per una sera WWE riporta davanti al pubblico:

JOHNNY WRESTLING.


Charlotte Flair e Tatum Paxley: la coppia improbabile funziona

Sul fronte femminile abbiamo:

Charlotte Flair & Tatum Paxley vs Fallon Henley & Lainey Reid.

Alexa Bliss accompagna Charlotte e Tatum, mentre Jacy Jayne è naturalmente presente dalla parte di Fatal Influence.

Il match finisce con una sorpresa interessante.

Dopo il caos a bordo ring, Charlotte neutralizza Henley e aiuta indirettamente Tatum.

Paxley colpisce Lainey Reid con la Cemetery Drive.

Uno.

Due.

Tre.

Charlotte Flair e Tatum Paxley battono le WWE Women’s Tag Team Champions in un match non titolato.

Quindi sulla carta abbiamo immediatamente materiale per una futura opportunità titolata.

Ma non c’è nemmeno il tempo di festeggiare.


Jade Cargill e le Baddies distruggono tutto

Dopo il match parte l’assalto.

Fatal Influence attacca Charlotte, Tatum e Alexa.

Poi arrivano:

Jade Cargill, B-Fab e Michin.

E la situazione degenera completamente.

Tatum viene messa fuori gioco.

Charlotte viene colpita da Jade con la Jaded.

WWE continua così a costruire il fronte femminile in vista di Sunday Night’s Main Event, trasformando una semplice vittoria di Charlotte e Paxley nell’ennesima dichiarazione di guerra.

E soprattutto c’è una cosa interessante.

Tatum Paxley continua a trovarsi sempre più coinvolta in storie di primissimo piano.

Da personaggio particolare a elemento importante della divisione.

Da tenere d’occhio.


Chelsea Green può tornare sul ring

Arriva poi una notizia importante.

Chelsea Green è stata autorizzata a combattere.

La frattura orbitale non è ancora completamente guarita, ma i medici le permettono di tornare sul ring a una condizione:

deve continuare a utilizzare la maschera protettiva.

Chelsea vuole difendere il proprio titolo.

Problema.

Quando pronunci una frase del genere in WWE…

solitamente qualcuno molto grosso compare alle tue spalle.

E infatti:

NIA JAX.

Nia pretende una possibilità al WWE Women’s Championship.

Nick Aldis accetta.

Chelsea Green vs Nia Jax – Mexico City.

Ma prima…

Tiffany Stratton interviene in difesa di Chelsea.

E Aldis prende un’altra decisione.

Tiffany contro Nia.

Adesso.


Nia Jax batte Tiffany Stratton

Tiffany prova a utilizzare velocità e atletismo.

Nia utilizza una strategia leggermente differente.

Essere Nia Jax.

Stratton riesce comunque a metterla seriamente in difficoltà, ma Lash Legend interviene nel momento decisivo.

Tiffany viene distratta.

Nia ne approfitta.

Annihilator.

Uno.

Due.

Tre.

Nia Jax vince.

Ma il messaggio più importante arriva dopo.

Nia si avvicina a Chelsea Green.

E le strappa dal volto la maschera protettiva.

Non serve una promo di dieci minuti.

Il messaggio è semplicissimo:

so esattamente dove sei vulnerabile.

E la settimana prossima quella vulnerabilità sarà dentro il ring con Nia Jax.


Cody Rhodes e Randy Orton: questa non è più una semplice rivalità

Poi cambiamo completamente atmosfera.

Cody Rhodes.

Randy Orton.

Due uomini che per anni hanno avuto un rapporto quasi da maestro e allievo.

Adesso?

La situazione è diventata tremendamente personale.

C’è una stipulazione che impedisce ai due di toccarsi prima di Sunday Night’s Main Event.

E Randy sfrutta perfettamente la situazione.

Orton provoca Cody.

Torna a parlare della sua famiglia.

Sua madre.

Sua moglie.

Persino il cane.

Ma soprattutto accusa Rhodes di una cosa molto più pesante:

essere ossessionato dall’Undisputed WWE Championship al punto da mettere il titolo davanti alla propria famiglia.

Cody rimane sorprendentemente calmo.

Ammette persino che Randy potrebbe avere ragione sul fatto che qualcosa dentro di lui sia cambiato.

Poi gli lascia un messaggio.

Se Orton pensa davvero che Cody sia diventato così ossessionato e instabile…

allora domenica Randy ha un problema enorme.

Questa rivalità sta funzionando proprio perché WWE non sta cercando di trasformarla semplicemente in:

“Voglio vincere il match.”

Qui ci sono anni di storia.

E soprattutto la sensazione che entrambi conoscano perfettamente i punti deboli dell’altro.


Bakusai debutta: Nakamura ha trovato un partner decisamente particolare

E poi arriva una delle curiosità della serata.

Bakusai.

La nuova coppia formata da Shinsuke Nakamura e Kyoki debutta contro:

The Miz & Kit Wilson.

Kyoki viene immediatamente presentato come un personaggio eccentrico, imprevedibile e molto dinamico.

Nakamura porta naturalmente esperienza e credibilità.

E sorprendentemente…

la combinazione funziona.

Nel finale Nakamura elimina Miz con il Kinshasa.

Kit Wilson prova a sorprendere Kyoki con un roll-up.

Kyoki esce.

Reverse Stunner.

Uno.

Due.

Tre.

BAKUSAI VINCE AL DEBUTTO.

Ma WWE non perde tempo.

Dopo il match compaiono gli MFTs insieme a Haku.

Sguardi.

Niente bisogno di spiegazioni.

Il messaggio è abbastanza chiaro:

benvenuti nella divisione tag team.


Giulia e Blake Monroe: ormai il match è quasi un dettaglio

Tecnicamente avremmo dovuto vedere:

Giulia vs Blake Monroe.

Tecnicamente.

Perché Blake sta concedendo un’intervista prima del match quando Giulia decide che aspettare la campanella è evidentemente sopravvalutato.

Attacco.

Rissa.

LED screen.

Gli arbitri provano a separarle.

Giulia riesce a liberarsi.

ARRIVEDERCI KNEE.

Direttamente sulla mascella di Blake.

Match cancellato.

Ed è probabilmente la scelta giusta.

A questo punto la rivalità è diventata abbastanza personale da rendere un normale match televisivo quasi insufficiente.

Prima o poi WWE dovrà mettere le due in una situazione nella quale…

non possano semplicemente continuare a picchiarsi fuori dal ring.


CM Punk vs Johnny Gargano: Cleveland crede nell’impresa

Ed eccoci al main event.

CM Punk vs Johnny Gargano.

Undisputed WWE Championship.

Gargano gioca in casa.

E per alcuni minuti WWE riesce a far credere davvero nell’impossibile.

Johnny Wrestling torna.

Superkick.

Slingshot Spear.

One Final Beat.

Counter.

Near fall.

Punk prova più volte il GTS.

Gargano continua a sopravvivere.

Poi arriva inevitabilmente…

Sami Zayn.

Punk abbandona momentaneamente Gargano per andare su Sami.

E da quel momento il main event diventa ufficialmente:

TUTTI CONTRO TUTTI.

Candice LeRae interviene contro Punk.

Gargano colpisce One Final Beat.

Punk resiste.

Sami prende la cintura.

Arriva Kevin Owens.

Gunther attacca Owens.

Finn Bálor attacca Gunther.

Sami prende il titolo e comincia a colpire praticamente chiunque gli passi davanti.

Kevin Owens.

Gunther.

Finn Bálor.

Poi torna verso Punk.


Johnny Gargano arriva a un secondo dal diventare WWE Champion

Ed eccoci al momento della serata.

Punk riesce a colpire Gargano con il GTS.

Ma Candice distrae l’arbitro.

Sami ne approfitta.

COLPO CON LA CINTURA SU CM PUNK.

Gargano copre.

Uno.

Due…

PUNK ESCE.

Per un attimo Cleveland ci crede davvero.

Johnny Gargano è stato a una frazione di secondo dall’Undisputed WWE Championship.

Nick Aldis finalmente arriva e ordina a Sami e Candice di andarsene.

Punk recupera Gargano.

Secondo Go to Sleep.

Uno.

Due.

Tre.

CM PUNK RIMANE UNDISPUTED WWE CHAMPION.

Johnny Gargano perde.

Ma per una sera WWE riesce a ricordare perfettamente perché quel soprannome significasse qualcosa:

Johnny Wrestling.


Punk finalmente perde la pazienza

Punk ha vinto.

Potrebbe andarsene.

Potrebbe festeggiare.

Potrebbe aspettare che WWE trovi un nuovo sfidante.

Invece prende il microfono.

E guarda Sami Zayn.

Punk ha capito una cosa.

Sami continuerà.

Continuerà a interferire.

Continuerà a sabotare i match.

Continuerà a reclamare il titolo.

Quindi CM Punk decide di risolvere personalmente il problema.

MEXICO CITY.

CM PUNK vs SAMI ZAYN.

UNDISPUTED WWE CHAMPIONSHIP.

Punk gli concede ufficialmente la sfida.

Sami ha ottenuto esattamente quello che voleva.

La domanda è:

a quale prezzo?

Perché nel frattempo è riuscito a farsi nemici:

CM Punk.

Kevin Owens.

Gunther.

Finn Bálor.

E probabilmente Johnny Gargano potrebbe avere qualcosa da ridire su come è stato gestito il suo momento più importante.


Risultati WWE SmackDown – 4 settembre 2026

Charlotte Flair & Tatum Paxley battono le WWE Women’s Tag Team Champions Fallon Henley & Lainey Reid in un match non titolato.

Nia Jax batte Tiffany Stratton.

Bakusai (Shinsuke Nakamura & Kyoki) battono The Miz & Kit Wilson.

Giulia vs Blake Monroe non inizia a causa della rissa scoppiata prima del match.

CM Punk (c) batte Johnny Gargano e conserva l’Undisputed WWE Championship.


Mexico City si riempie di match importanti

SmackDown ha anche preparato una puntata della prossima settimana decisamente pesante.

Sono stati annunciati:

CM Punk vs Sami Zayn – Undisputed WWE Championship.

Chelsea Green vs Nia Jax – WWE Women’s Championship.

Paige vs Nikki Bella.

War Raiders vs Damian Priest & R-Truth – AAA World Tag Team Championship.

Quindi la trasferta messicana non sarà una semplice puntata televisiva

WWE la sta costruendo praticamente come un piccolo evento speciale.


Il punto di ParruccoTV

Questa puntata aveva un protagonista.

E curiosamente…

non era CM Punk.

Non era Johnny Gargano.

Non era Cody Rhodes.

Era:

SAMI ZAYN.

Tutto quello che succede attorno all’Undisputed WWE Championship ormai passa da lui.

Ed è interessante perché WWE sta giocando con una situazione moralmente molto meno semplice del classico buono contro cattivo.

Sami sostiene di essere stato derubato.

Vuole giustizia.

E probabilmente, dal suo punto di vista, ha anche qualche argomento.

Il problema è il metodo.

Ha sabotato un match per il numero uno contender.

Ha interferito nel match di Gargano.

Ha colpito Punk con la cintura.

Ha coinvolto Owens, Gunther e Bálor.

E adesso ha finalmente ottenuto ciò che voleva.

Una possibilità per il titolo.

Quindi la domanda diventa inevitabile.

Se Sami dovesse vincere a Mexico City…

avrebbe dimostrato di avere ragione?

Oppure avrebbe semplicemente dimostrato che creare abbastanza caos prima o poi paga?

Ed è una domanda interessante perché dall’altra parte abbiamo CM Punk, probabilmente uno degli uomini meno indicati a fare una lezione morale a qualcuno che sostiene di essere stato trattato ingiustamente.

Poi c’è Johnny Gargano.

E secondo me WWE ha fatto un ottimo lavoro.

Non serviva che vincesse.

Serviva farci credere che potesse vincere.

Per alcuni secondi ci siamo riusciti.

Quello è il wrestling.

Cody e Orton continuano invece a essere probabilmente la rivalità più personale della programmazione attuale. Qui non servono cinture. Non servono tornei. Hanno abbastanza storia insieme da rendere importante anche una semplice conversazione.

E infine Bakusai.

È presto.

Molto presto.

Ma Nakamura e Kyoki hanno qualcosa di interessante.

Se WWE riuscirà a non trasformarli semplicemente nella “strana coppia giapponese”, potrebbero dare una ventata d’aria fresca alla divisione tag team.

Nel complesso?

Una buona puntata di SmackDown, con un main event nettamente sopra la media e soprattutto una costruzione molto efficace di Mexico City.

Ma c’è un’immagine che rimane sopra tutte.

Johnny Gargano copre CM Punk.

L’arbitro conta.

Uno.

Due…

E per una frazione di secondo Cleveland pensa:

“Sta succedendo davvero.”

Non è successo.

Ma Johnny Wrestling, almeno per una notte,

è tornato.

Un commento

  1. Sami Zayn si prende la scena almeno verbalmente, perché quando iniziano i fatti se la dà a gambe levate. E’ bastata una title shot titolata per risvegliare Johnny Gargano dallo stato vegetativo degli ultimi mesi. Finalmente! Il tag team match femminile è stato un bel match piacevole. Il post match fa capire chi vincerà a SNME. Il match tra la bodyguard di Chelsea Green e Nia Jax è un copia ed incolla dei precedenti. Inutile per la campionessa Us. Ennesima opportunità per Nakamura, vediamo quanto durano questi Bakusay. The Miz e il socio si sono inspiegabilmente risvegliati dal torpore degli ultimi mesi. Il match tra Blake Monroe e Giulia lo vedremo la settimana prossima, forse. Il match tra Jonny Gargano e Cm Punk è stato anche bello sinché è durato pulito, poi arriva la fagiolata. Il canto del cigno per Jonny Gargano e Candice La Raè è presto vicino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *