Il Gran Premio di Gran Bretagna ha regalato uno dei finali più intensi della stagione. Sullo storico circuito di Silverstone è stato Charles Leclerc a conquistare una vittoria pesantissima per la Ferrari, interrompendo un lungo digiuno personale e regalando alla Scuderia il 250° successo della sua storia in Formula 1.
Una gara ricca di colpi di scena, strategie, problemi tecnici e una Safety Car finale che ha congelato le posizioni proprio quando tutto lasciava presagire un ultimo giro infuocato.
Leclerc perfetto: Ferrari torna sul gradino più alto
Charles Leclerc ha disputato una gara praticamente impeccabile.
Il pilota monegasco ha costruito il proprio successo con un passo gara estremamente costante, gestendo nel migliore dei modi gli pneumatici e resistendo alla pressione degli avversari nei momenti decisivi.
Per Ferrari questa vittoria rappresenta molto più di un semplice successo: è la conferma che il lavoro di sviluppo delle ultime settimane sta dando risultati concreti e che la SF-26 può finalmente giocarsela alla pari con Mercedes.
Antonelli, un weekend da protagonista rovinato nel momento più bello
Se il vincitore sorride, il grande sconfitto della domenica è senza dubbio Kimi Antonelli.
Dopo aver conquistato la Sprint Race e la pole position, il giovane talento della Mercedes sembrava avere tutte le carte in regola per dominare anche la gara.
Invece un problema tecnico lo ha costretto fuori dalla lotta per il podio proprio nella fase decisiva della corsa, lasciandolo senza punti per la seconda volta nelle ultime tre gare. Un risultato pesante soprattutto in ottica mondiale, dove il suo vantaggio si è ridotto sensibilmente.
Russell salva la Mercedes
A limitare i danni per la scuderia di Brackley ci ha pensato George Russell.
L’inglese ha sfruttato al meglio le circostanze della gara, evitando errori e conquistando un prezioso secondo posto davanti al proprio pubblico.
Un risultato che permette alla Mercedes di restare pienamente in corsa sia nel mondiale Piloti che nella classifica Costruttori.
Hamilton sul podio davanti ai suoi tifosi
Anche Lewis Hamilton può considerare positivo il proprio weekend.
Il sette volte campione del mondo ha chiuso al terzo posto dopo una gara molto combattuta. Non sono mancate le difficoltà: una penalità di cinque secondi e un’investigazione post-gara hanno complicato la sua domenica, ma il britannico è comunque riuscito a conquistare un podio importante davanti ai tifosi di casa.
Verstappen, finale da dimenticare
Chi invece lascia Silverstone con tanti rimpianti è Max Verstappen.
L’olandese era ancora in lotta per le posizioni di vertice quando un incidente nelle battute finali ha provocato l’ingresso della Safety Car.
L’episodio ha spento definitivamente ogni possibilità di assistere a un ultimo giro spettacolare e ha consegnato la vittoria a Leclerc sotto regime di neutralizzazione.
Le nostre impressioni
Silverstone potrebbe rappresentare un punto di svolta per il Mondiale.
Ferrari ha finalmente dimostrato di avere una monoposto competitiva sia sul giro secco sia sul passo gara, Mercedes continua a essere il riferimento per costanza, mentre Red Bull sembra attraversare uno dei momenti più complicati delle ultime stagioni.
La stagione è ancora lunga, ma una cosa appare evidente: il campionato è più aperto che mai.
Con Antonelli ancora leader ma ora meno distante dagli inseguitori, Leclerc rilanciato dalla vittoria e Russell sempre più continuo, i prossimi Gran Premi potrebbero rivelarsi decisivi nella corsa al titolo.
Se Silverstone doveva dare un segnale al Mondiale, quel segnale è arrivato forte e chiaro: nessuno può più permettersi il minimo errore.
